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Spam, Italia nella top ten dei Paesi che ne inviano anche nel 2015

Percentuale in calo rispetto al 2014, primi gli Stati Uniti

CYBERNEWS
Spam, Italia nella top ten dei Paesi che ne inviano anche nel 2015

Nel 2015 dall'Italia è stato inviato meno spam verso il resto del mondo rispetto all'anno precedente. Nonostante il calo, il nostro rimane l'ottavo Paese al mondo nella classifica che vede in cima Stati Uniti, Cina e Russia, con queste ultime due che sono 'new entry', perché nel 2014 al loro posto c'erano Spagna e Argentina. E' quanto emerge dal report annuale di Trend Micro, che inquadra la 'fetta di mercato dello spam' per il nostro Paese al 3% del totale mondiale, contro il 5% dell'anno precedente.

L'Italia è entrata nel 2015 anche nella top ten dei Paesi con il maggior numero di utenti che visitano siti maligni. Ai primi tre posti Stati Uniti, Giappone, Australia. Nel corso dell'anno scorso, poi, sono stati 11.097 i malware di online banking che hanno colpito l’Italia.

Diminuiscono, invece, i malware diretti ai sistemi PoS che hanno colpito l’Italia. Nel 2014 il nostro Paese era l’ottavo più colpito in tutto il mondo ma nel 2015 è uscito dalla top ten, facendo registrare solo 25 sistemi colpiti. Nell’ultimo periodo di riferimento contenuto nel report, ossia il quarto trimestre 2015, in Italia sono stati identificati 33.585.353 indirizzi IP che inviano spam, 4.139.744 malware, 5.823 PC infetti. Il numero più preoccupante è relativo ai download di app maligne, che sono stati ben 290.003

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