Home . Magazine . Cybernews . Cyber attacchi, danni per 315 miliardi di dollari nell'ultimo anno

Cyber attacchi, danni per 315 miliardi di dollari nell'ultimo anno

Ricerca Grant Thornton Consultants, movente quasi sempre economico

CYBERNEWS
Cyber attacchi, danni per 315 miliardi di dollari nell'ultimo anno

(Foto Fotogramma)

Negli ultimi 12 mesi, gli attacchi informatici in tutto il mondo sono costati 315 miliardi di dollari. E' il dato diffuso oggi da Francesco Pastore, amministratore delegato di Grant Thornton Consultants, durante l'incontro di questa mattina alla Camera dal titolo 'Intelligence collettiva: la sicurezza nello spazio cibernetico'. "Occorre partire dal presupposto - ha spiegato Pastore - che gli attacchi degli hacker molto spesso sono guidati da una logica economica. Pensiamo ad esempio, ad un attacco che abbia come obiettivo i dati sanitari dei cittadini e quindi sensibili per definizione con relativo mercato secondario di commercializzazione".

"Si tratta di una dimensione economica del fenomeno molto rilevante che giustifica l’adozione di decisioni che si muovono in un perimetro preventivo per tutti gli Stati Ue", ha continuato Pastore che ha quindi posto l'accento sull'importanza della sicurezza informatica: "E' un elemento imprescindibile per una società come quella odierna. Secondo la nostra esperienza internazionale, la superficie geografica esposta ad attacco informatico aumenta giorno dopo giorno con l'evolvere della tecnologia".

"E' quindi essenziale - ha spiegato l'ad di Grant Thornton Consultants - comprendere come operano gli attaccanti per stimare i rischi globali di esposizione alle minacce ed adottare le necessarie contromisure per mitigarli. In tal senso si stanno adoperando le istituzioni nazionali ed internazionali, così come le imprese private e ben vengano le iniziative come quella di oggi".

"Tra i rischi maggiori - ha invece detto Pierluigi Paganini, tra i relatori ed esperto di cyber security e intelligence - quelli legati all’utilizzo di risorse del Deep e Dark, ovvero due termini usati per descrivere la parte oscura del web spesso abusati e confusi. E' importante comprendere come criminali informatici, nation-state actors e cyber terroristi utilizzano il Dark Web la cui popolarità è cresciuta in maniera sensibile negli ultimi anni. Un numero crescente di attori malevoli si nasconde nei meandri della rete, difficili da individuare rappresentano una componente importante dell'ecosistema criminale e state sponsored hacking".

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI