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Huawei Mate 10 Pro, primo smartphone con intelligenza artificiale

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Huawei Mate 10 Pro, primo smartphone con intelligenza artificiale

Con una quota del 27,7%, Huawei punta molto sul mercato italiano degli smartphone, considerato dal produttore il secondo per importanza dopo quello cinese. Un ulteriore passo avanti nel posizionamento tra i brand leader nel Paese arriva con il lancio in questi giorni del nuovo telefono Mate 10 Pro, che introduce caratteristiche nuove e interessanti, a partire dalla presenza del processore neurale Kirin 970, che lo rende il primo dispositivo al mondo con intelligenza artificiale integrata. "Questo ultimo anno ci ha dato grandi soddisfazioni, frutto di un lungo percorso che oggi ci porta a essere tra i brand leader in Italia", commenta all'Adnkronos Pier Giorgio Furcas, deputy general manager Consumer Business Group di Huawei Italia.

"La caratteristica del processore neurale – spiega Furcas - la troviamo applicata ad esempio nella fotocamera, in grado di riconoscere il soggetto della foto oltre alle condizioni ambientali e ottimizzare le impostazioni perché lo scatto abbia una resa impeccabile. Non dovremo più quindi improvvisarci fotografi, perché sarà il telefono a riconoscere la circostanza e, di conseguenza, darci il miglior scatto". La presenza del processore Kirin lavora molto sul fronte dell'ottimizzazione nell'utilizzo della batteria da 4000mAh, dice ancora Furcas, "perché grazie all'intelligenza artificiale, comprende il comportamento dell'utente e alloca intelligentemente le risorse per massimizzarne la durata".

Dotato tra l'altro di schermo oled da 6'' e di tecnologia fast charge per la ricarica rapida (circa 60% in mezz'ora), il Mate 10 Pro continua la tradizione che vede il marchio cinese collaborare con Leica sul fronte del comparto fotografico. Il dispositivo ha due sensori posteriori, uno da 12 megapixel a colori e uno da 20 megapixel monocromatico. Sul lato anteriore la fotocamera è da 8 megapixel. “La parternership con Leica – spiega Furcas - ci ha permesso di offrire ai nostri utenti un’esperienza fotografica di altissimo livello. Siamo ormai alla terza generazione di fotocamere sviluppate in collaborazione con loro e sono certo che in futuro ci porterà costanti ed ulteriori miglioramenti”.

Attraverso la connessione con un cavo Hdmi a un monitor, inoltre, il dispositivo si 'trasforma' in un computer desktop, riproponendo app e funzionalità in modo più pratico. “Per noi questa funzionalità rappresenta un importante valore aggiunto. Huawei Mate 10 Pro è pensato per chi lo smartphone lo usa soprattutto per lavoro, business man che hanno bisogno di essere connessi e operativi ovunque e in qualsiasi momento. La funzione Proiezioni è una novità che siamo sicuri verrà apprezzata dai nostri consumatori”, sostiene ancora Furcas.

Huawei ha anche introdotto, con l'arrivo del Mate 10 Pro, il servizio di assistenza 'door to door', al momento disponibile a Roma e a Milano. In caso di problemi con il dispositivo, sarà sufficiente chiamare un numero di telefono e i tecnici si organizzeranno per risolverli da remoto o di persona.

Il nuovo smartphone, continua Furcas, "rappresenta lo stato dell’arte della tecnologia ed è, senza alcun dubbio, fra i migliori prodotti che abbiamo mai realizzato". Bocca cucita, però, sulla roadmap per il prossimo anno: "Ci stiamo già lavorando, non posso anticipare nulla ma la strada è chiara: il nostro obiettivo è uno solo, vogliamo innovare e stare un passo avanti agli altri, sempre", conclude il manager di Huawei.

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