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La ‘super memoria’ che allunga la vita al tuo smartphone

CYBERNEWS
La ‘super memoria’ che allunga la vita al tuo smartphone

(Foto Afp)

in collaborazione con Fattorie Digitali

Quanto vive uno Smartphone? Chiunque faccia un uso intensivo di uno smartphone avrà notato un degrado delle prestazioni con i mesi di utilizzo. Gli utilizzatori, avranno notato che il fenomeno di rallentamento risulta essere cronico, fino a rendere lo smartphone inutilizzabile e in alcuni casi impossibile da avviarsi. Molti utenti, ritenendo questo effetto sia causato dal “telefono pieno” disinstallano programmi e app, sperando che il telefono riprenda lo stato di funzionamento ottimale senza sapere che ulteriori scritture sul telefono potrebbero bloccarlo in modo definitivo o non ottenere alcun miglioramento. In questo articolo elaborato da Recovery Italia, azienda specializzata in servizi di Data Recovery Professionale, approfondiremo il funzionamento delle memorie degli smartphone, le soluzioni utilizzate dai produttori e il “lifetime” di questi dispositivi.

1 Evoluzione delle memorie Flash emmc. Le memorie emmc sono l'evoluzione ultima delle memorie flash, di dimensioni ridottissime, a basso consumo energetico, con capacità di memorizzazione notevole, ottime prestazioni in un assembly compatto e standardizzato. Queste caratteristiche delle memorie emmc, ne hanno consentito uno sviluppo incredibile, a tal punto da essere utilizzate da tutti i produttori di dispositivi mobili.

1.1 Come sono Realizzate le emmc. Le emmc sono sostanzialmente un assembly composto da una memoria nand flash ed un controller in un unico microchip di tipo BGA. Se volessimo sintetizzare, una emmc è una pennetta usb supercompatta in un unico integrato di memoria.

2 Caratteristiche delle memorie Flash. Le memorie flash oltre ad offrire notevole capacità di memorizzazione dati, robustezza infrastrutturale ( non si danneggiano se il dispositivo cade a terra ) e risparmio energetico ( non hanno elementi in movimento ) hanno una caratteristica progettuale che le rende diverse da molti altri dispositivi di memorizzazione dati. “Hanno un ciclo di vita predefinito” Il ciclo di vita delle celle di memoria delle memorie flash è variabile in base alla qualità della memoria, ed è relativo alla singola cella di memoria ( page ). Il livello di qualità della memoria flash definisce le sue prestazioni e il massimo numero di scritture sostenibili da una cella. Nell'infrastruttura costruttiva di una memoria flash, le celle o pages vengono raggruppate in blocchi di dimensioni predefinite. Quando salviamo un file, un blocco o un gruppo di blocchi viene impegnato per la scrittura. Se tale blocco per qualsiasi ragione dovesse essere modificato, immaginiamo un database dei messaggi sms o WhatsApp, l'intero blocco viene spostato con un processo in background in un altra posizione della memoria modificandone il contenuto e cancellando completamente quella obsoleta. Infatti una cella di memoria flash non può essere modificata, può essere solo riscritta ex novo. Un sofisticato sistema denominato “wear leveling”, consente una rotazione intelligente di tutte le celle contenute nella memoria, per consentire una utilizzo omogeneo e una durata maggiore del sistema.

2.1 Memorie EMMC e vita di uno smartphone. Chiunque faccia un uso intensivo di uno smartphone avrà notato che il telefono diventa sempre più lento con i mesi di utilizzo. Il fenomeno di rallentamento ha un effetto cronico, fino a rendere lo smartphone inaccessibile. Il degrado avviene perche le celle inizialmente accumulano errori ( corretti inizialmente con un sistema ecc interno che causa il rallentamento del telefono ) , per poi essere spostate in aree di riserva, dette spare pages. Quando le celle spare ( di riserva ) terminano, il telefono puo’ bloccarsi definitivamente.

2.2 Cause del degrado delle celle di memoria dello smartphone Un semplice aggiornamento di una app, o download costante di elementi grafici, porta ad un degrado del sistema cronico ed esponenziale. Se pensiamo che negli smartphone, decine di app si aggiornano quasi quotidianamente scaricando nella memoria migliaia di file, immaginiamo il processo quanto possa essere distruttivo per la vita delle celle.

3 Quale è il ciclo di vita di uno smartphone ? La vita di uno smartphone è strettamente legata alla qualità della memoria installata dal produttore, e dall’utilizzo del dispositivo in termini di scrittura della memoria. Uno smartphone utilizzato per applicazioni internet, come navigazione, messenger, download di elementi grafici, WhatsApp e come fotocamera digitale ha sicuramente una vita ridotta. Se l’utilizzo dello smartphone è per videogiochi, che memorizzano costantemente aggiornamenti o pacchetti, la durata può essere ulteriormente ridotta. E’ stato stabilito che una memoria emmc utilizzata per la memorizzazione di blocchi di memoria di piccola entità ( immaginiamo le migliaia di file di un aggiornamento di una app di Android ) può avere una durata dagli 8 mesi ai 2 anni.

4 Lo smartphone percepito come un elettrodomestico. Tra i consumatori si è diffusa la convinzione che i prodotti moderni siano tarati dal produttore con una vita limitata, in modo da indurre l’utilizzatore ad acquistare il nuovo prodotto più performante e con nuove incredibili features. In realtà l’effetto rilevato dal consumatore, il prodotto che si rompe dopo solo pochi mesi dall’acquisto è il semplice risultato di logiche industriali dei grandi produttori, orientati naturalmente verso l’utilizzo delle memorie flash, sempre più convenienti, dai bassi consumi, di semplice installazione e con un ciclo di vita limitato.

E’ interessante notare che, sebbene da una parte il consumatore conosca perfettamente le prestazioni e le capacità di ogni prodotto, dall’altra non abbia alcuna percezione del ciclo di vita del prodotto che ha acquistato, né sia stato educato ad un utilizzo corretto dei dispositivi di memoria flash, ormai presenti in tutti i netbook, negli ultrabook e in tutti gli hard disk drive SSD.

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