Trasparenze anni Trenta per la donna di Francesco Scognamiglio

"Un lavoro tra i più belli se non il più bello dei quindici anni della mia carriera". Così Francesco Scognamiglio definisce la nuova collezione dedicata alla prossima primavera estate che si ispira a "Madame Gres, che è stata l'icona della haute couture francese. Ho pensato - racconta lo stilista - di sviluppare le proporzioni estetiche degli anni Trenta, in particolare le lunghezze, con colori supercandidi dal baby blue, fino a un pesca leggerissimo che si trasforma in fiori tropicali e in alcuni abiti è lavorato con incrostazioni di pietre, borchie e diamanti che sembrano pizzo, ma in realtà sono tutti ricami realizzati da un antico ricamatore tutti a telaio".

Una donna, dunque, che parte da un'idea estetica che guarda agli anni Trenta e si sviluppa "in maniera confidenziale e aristocratica nei materiali e nelle lavorazioni. Tutto è sublime e delicato, ma supersexy. Una donna che racconta la sua personalità e il suo legame tra l'essere donna di tutti i giorni e quella che è la mia cliente, cioè la rockstar, l'attrice di Hollywood o icona di bellezza a livello internazionale".

Tra mini dress e lunghezze tipiche degli anni cui Scognamiglio fa riferimento, i tessuti sono leggeri e quasi impalpabili, dalla seta habotai allo chiffon, dal double satin al cotone martellato.