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Dal 'vintage' a 'Roxane Lowit', l'ex Dogana apre le porte all'alta moda

Da venerdì a domenica prossima per la prima volta le sfilate in uno spazio 'archeologico'

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Dal 'vintage' a 'Roxane Lowit', l'ex Dogana apre le porte all'alta moda

Dal 'vintage' all''A.I. Artisanal Intelligence Body for the dress' con creazioni firmate da otto designer, Admter, Gall, Melampo, Ladina Steinegger, Pugnetti Parma, Sadie Clayton, Una Burke accanto alla mostra dedicata a 'Roxane Lowit. Magic Moments', docu-film omaggio alla carriera della grande fotografa, diretto e prodotto da Yvonne Sciò con testimonianze inedite di fashion designer e top model, tra i quali Giambattista Valli, David LaChapelle, Giorgio Armani, Jeremy Scott e Julian Schnabel, Pat Cleveland e Heidi Klum. Sono alcuni degli appuntamenti in programma all'ex Dogana ferroviaria di San Lorenzo dove quest'anno si svolgeranno, da venerdì sino a domenica, le sfilate romane di alta moda.

Oltre 24mila mq suddivisi tra l'ex Palazzo della Regia Dogana, 5 hangar di diverse metrature 'modulari', un cortile esterno e un parcheggio di 250 posti. Esempio raro di archeologia industriale, negli anni l'ex Dogana si è trasformata in un luogo di aggregazione giovanile, aprendo i propri spazi all'intrattenimento e a progetti laboratoriali, sostenendo e promuovendo la sfida culturale, grazie anche a start up autogenerate e autosufficienti.

E se a Parigi l'alta moda sfila al Musée Rodin, al Grand Palais, al Louvre o alle Tuileries, quest'anno AltaRoma ha deciso di optare verso uno spazio controcorrente. Riccardo Lionello, che gestisce l'ex Dogana accanto ad un gruppo di agguerriti e appassionati amici, non ha dubbi: ''si tratta di uno spazio polifunzionale, che ben si presta ad un'arte complessa e sfaccettata come la moda, che non impone alcun limite. Spazio in divenire, come l'ex Dogana appunto''.

La svolta ad opera del cda di AltaRoma. ''E' stato il cda, ed in particolare Clara Tosi Pamphili - ha ricordato Lionello- a decidere per questa virata verso una location più contemporanea, meno istituzionale, ma che soprattutto potesse iscrivere Roma tra le grandi capitali europee, come Berlino. Uno spazio, il nostro, realizzato all'inizio del'900, che ha la stessa forza, la stessa carica, lo stesso carisma di un edificio barocco o neoclassico''.

Non solo mostre ed esposizioni, la factory del vintage, all'ex Dogana, sfileranno anche i finalisti di 'Who io on Next?', ma i big dell'alta moda, da Renato Balestra e Lella Curiel accanto ai 'giovani' Greta Boldini, Luca Sciascia, Luigi Borbone, Giuseppe Di Morabito e Nino Lettieri, alla 'guest' Rani Zakhem.

E sulla recente dichiarazione del ministro della Cultura Dario Franceschini, durante le sfilate a Firenze ("i luoghi della cultura aprano anche alla moda"), Riccardo Lionello commenta ed aggiunge: ''luoghi dell'arte e della cultura, come l'ex Dogana. Al di là dell'intrattenimento è giusto che la cultura, e naturalmente anche la moda, si trasformino in forza rigenerante e aggregatrice tra le persone e un pubblico diverso.

''Ecco perché gli appuntamenti con l'alta moda avranno anche una 'coda', in serata - ha concluso- Aperitivi e 'disco' ricordando il mitico Studio '54' di New York''.

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