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Investire 'in borsa' conviene, +70% per una Chanel 2.55 in 6 anni

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Investire 'in borsa' conviene, +70% per una Chanel 2.55 in 6 anni

Uno dei modelli iconici di Chanel, la 2.55 (foto dal sito di Chanel)

Il suo nome è 2.55. Segni particolari: oggetto del desiderio di milioni di donne in tutto il mondo. Da oggi, poi, sembra essere diventata anche un solido investimento per il futuro, visto che è una delle poche borse al mondo capace di aumentare il suo valore di anno in anno. Secondo un recente studio realizzato dal portale americano 'Baghunter', in soli sei anni, l'iconica it-bag di casa Chanel ha visto un rialzo del proprio valore del 70%, senza mai subire un deprezzamento.

Nello studio realizzato da Baghunter vengono analizzate le variazioni di prezzo della borsetta, dalla data del suo lancio, nel febbraio 1955 a oggi. Ebbene, se nel 1955 il classico modello 2.55 (quello, per intenderci, con impuntura matelassé realizzato da Coco Chanel) veniva venuto a 220 dollari, negli anni '90 il prezzo iniziò a salire, fino a raggiungere i 1.150 dollari nel 1990. Inoltre, dal 2010 al 2016, il suo valore è cresciuto del 70% aumentando dai 2.850 dollari agli attuali 4.900. E nonostante l'inflazione, le vendite della borsa, fiore all'occhiello della maison di Rue Cambon, non hanno mai conosciuto crisi.

Acquistare una 2.55, insomma, non è solo il sogno di ogni donna, ma con il passare del tempo costituirebbe una vera e propria fortuna in termini patrimoniali. Lo studio rivela inoltre che il valore delle borse di punta della griffe della doppia C, come la variante 'Boy', è salito alle stelle negli ultimi sei anni, periodo che ha coinciso con la crescita di questo tipo di articoli nel mercato del lusso. Basti pensare che la Boy Bag, arrivata nei negozi nel 2012, e con un prezzo di listino di 3.200 dollari, viene venduta oggi a 4.200. Investire in una borsa, quindi, conviene quanto una casa? Forse, l'importante però è saper scegliere quella giusta.

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