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Moda: White Paper, rallenta il lusso nei Paesi del Golfo (-3% nel 2016)

Da e-commerce attesi contributi di 1,5 miliardi di dollari entro quattro anni

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Moda: White Paper, rallenta il lusso nei Paesi del Golfo (-3% nel 2016)

Patrick Chalhoub, co-Ceo Chalhoub Group

Rallenta il settore del lusso nella regione del Golfo: dopo aver registrato una crescita annua pari a circa il 6-8% a tassi di cambio costanti negli ultimi anni, l’andamento dell’economia nella regione è rallentato, con una previsione di calo per il 2016 a -3%. Lo evidenzia il quinto White Paper del Gruppo Chalhoub, partner leader del settore del lusso in Medio Oriente, evidenziando come ormai il lusso, nei Paesi del Golfo, si è lasciato alle spalle il periodo d’oro in cui non si faceva alcuna fatica a vendere i prodotti di fascia alta e il mercato rappresentava una facile conquista. I consumatori alto spendenti del Golfo non acquistano più prodotti di alta qualità secondo gli stessi schemi del passato. Due le ragioni: il mutamento demografico strutturale della regione e il rapido processo di digitalizzazione.

Dalla ricerca emerge che sebbene nel 2015 l’e-commerce nella regione si sia fermato al 2,6% del totale delle vendite retail contro il 7% a livello mondiale, con le vendite dei prodotti di lusso che ammontano solamente a 200-230 milioni di dollari Usa e al 2,5% delle vendite totali del segmento nel Golfo, ci si aspetta che il contributo dell’e-commerce al mercato high-end del Golfo dovrebbe raggiungere un valore complessivo di 1,5 miliardi di dollari entro quattro anni. Metà della popolazione è costituita da Millennials e i social media dominano l’universo on line.

L’e-commerce è ancora agli inizi: nel 2016 solo la metà degli utenti internet degli Emirati Arabi conosceva le piattaforme locali di e-commerce. Ma l'interesse dei consumatori è aumentato esponenzialmente sulla scia delle differenze di prezzo dei prodotti dovute alla svalutazione dell’euro in una regione agganciata al dollaro.

L’interesse nutrito dai consumatori dei Paesi del Golfo nei confronti di blogger famosi e dei protagonisti dei social media è elevato: nel 2016, il 61% delle persone di età compresa tra i 18 e i 26 anni e il 56% delle persone tra 27 e 34 anni ne segue almeno uno, mentre il 71% degli abitanti degli Emirati di età compresa tra i 18 e i 40 anni afferma di seguire i consigli delle personalità del web prima di procedere ad un acquisto, invece di consultare famigliari e amici alla ricerca di spunti interessanti su un prodotto.

Il White Paper evidenzia come i consumatori arabi moderni stiano assumendo un ruolo diverso nella società, con valori e priorità che si allontanano dal passato: non cercano più marchi e status ma vogliono esperienze, sostanza e libertà. I marchi del lusso potranno offrire ai clienti del Golfo un’esperienza completa solo se sapranno adottare strategie social a 360 gradi, facendo propri i dettami dell’influencer marketing e del content/context marketing.

"La nostra strategia - commenta Patrick Chalhoub, Co-Ceo del Gruppo Chalhoub - è quella di acquisire una migliore conoscenza del nostro pubblico e di avviare un vero e proprio dialogo con esso, sia fisicamente sia digitalmente, perché il futuro del lusso non può essere uno dei due: l'esperienza dei consumatori deve essere perfettamente connessa offline e online. È una trasformazione importante per la scena del retail, che dovrà riorganizzarsi di conseguenza. Coloro che vogliono resistere devono prepararsi, prepararsi adesso o rischiare di essere lasciati fuori.”

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