Romano: ''No a inceneritore? Si presentino alternative''

ultimo aggiornamento: 05 giugno, ore 14:57
Napoli, 5 giu. - (Adnkronos) - "Se ci sono alternative e' arrivato il momento di tirarle fuori". Cosi' l'assessore all'Ambiente della Regione Campania, Giovanni Romano, parlando ai cronisti sulla rinuncia all'offerta da parte di A2A per la realizzazione del termovalorizzatore di Napoli Est. Una rinuncia, ha detto Romano, sulla quale "influisce certamente il no del sindaco di Napoli all'impianto".
La localizzazione del termovalorizzatore nell'area orientale della citta', ricorda Romano, "non e' una scelta mia ne' del presidente Caldoro. Era inserita nell'accordo di programma del 2008, noi abbiamo recepito quella localizzazione". La Regione, assicura Romano, "continuera' a dialogare. Mi viene detto che ci sono delle alternative, e' arrivato il momento che qualcuno ci dimostri quali sono gli impianti intermedi a cui si fa riferimento e come potrebbero sostituire l'inceneritore. Io so che quello che resta da tutte le differenziazioni possibili finisce in discarica o in un inceneritore. Succede cosi' anche in Danimarca, dove sono molto piu' avanti. Ci sono delle alternative? E' il momento di tirarle fuori, se qualcuno ci dimostra che c'e' una soluzione migliore saro' il primo a convincermene e fare un passo indietro, senza pregiudizi ideologici", conclude.
"Mi aspetto che i commissari europei continuino a valutarci con la stessa onesta' intellettuale dimostrata finora". Cosi' Giovanni Romano, a pochi giorni dalla scadenza della lettera di messa in mora inviata da Bruxelles all'Italia in merito al ciclo rifiuti in Campania. La prossima settimana e' previsto un incontro al Ministero dell'Ambiente con i commissari. Nelle istituzioni europee, spiega Romano, "abbiamo trovato grande disponibilita' a verificare sul campo se alle parole abbiamo fatto seguire i fatti. Sanno che le difficolta' vengono dalla sedimentazione di 15 anni di emergenza".
La Regione Campania, sottolinea Romano, portera' alcuni risultati concreti: "Un miglioramento della raccolta differenziata, tre impianti di compostaggio in via di ultimazione a Eboli, Giffoni Valle Piana e San Tammaro, le gare per i digestori all'interno degli Stir e i passi avanti fatti a Giugliano". Qui, nell'area al confine con il comune di Villa Literno, sono stoccate 6 milioni di tonnellate di 'ecoballe' e il piano regionale dei rifiuti prevede un termovalorizzatore 'ad hoc'. "Abbiamo avviato un processo condiviso - dichiara Romano - con i sindaci di Giugliano e Villa Literno, che hanno nominato un comitato di esperti che affianchera' il commissario, e la prossima settimana convocheremo i sindaci del circondario".