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Cronaca

Ilva, Fornero: "Dal Tribunale del Riesame decisione equilibrata"

ultimo aggiornamento: 08 agosto, ore 16:49

Roma, 8 ago. (Adnkronos/Ign) - Quella del Tribunale del Riesame ''è una decisione equilibrata'' che va ''in una direzione certamente positiva''. Ad affermarlo il ministro del Lavoro Elsa Fornero, intervenendo alla trasmissione 'Radio Anch'io'. ''Tutti abbiamo detto - ha evidenziato Fornero - che rifiutiamo la contrapposzione tra lavoro e salute e che occorre cercare un equilibrio''. Per Fornero, deve essere ''possibile lavorare in un'acciaieria che non metta a rischio la salute dei lavoratori e che Taranto abbia una fabbrica senza che la salute dei cittadini ne risenta''.

Nell'immediato, ha spiegato il ministro del Lavoro, occorre ''collaborare in modo cogente per far sì che l'operazione di modifica possa avvenire in tempi rapidi per dare serenità a tutte le famiglie, che sono tante, che dipendono dall'Ilva''.

Prendendo spunto dal caso Ilva, il ministro ha poi sottolineato che "c'è una questione di identità di una classe operaia che viene messa a rischio e occorre ridare dignità a questa classe''.

Parlando della situazione attuale, la titolare del Welfare ha detto che "l'autunno non sarà facile. Questa crisi, lo abbiamo visto con i dati di ieri, è molto pesante e mette a rischio il futuro industriale del Paese''. Mette "a rischio il lavoro''. Per questo, è ''sull'industria che dobbiamo puntare e lavorare tutti insieme''. Molte sono le responsabilità in campo: ''ci sono responsabilità del credito, ci sono responsabilità degli imprenditori stessi che devono avere un atteggiamento più volto a investimenti e ad aggregazioni''.

''Bisognerà vedere se ci sono in Italia le risorse per un'industria competitiva nel medio e lungo periodo. Questo - ha evidenziato - richiede aggregazioni. Mentre si lavora nell'immediato, occorre lavorare in una prospettiva di medio periodo perché l'Italia non perda questa industria''.

E potrebbe essere nell'agenda del ministro del Lavoro un incontro con l'amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, già nel corso del mese di agosto. ''Ritengo - ha affermato - che incontri di franca discussione siano sempre utili, e personalmente non mi sono mai sottratta ed anzi mi sono offerta più volte''. Con Marchionne, ''mi sono sentita recententementw e abbiamo pensato ad un incontro anche nel mese di agosto''.

Per il ministro del Lavoro, ci sono motivi per ''continuare a ritenere che Fiat mantenga i propri impegni di investimento'' e perché l'industria automobilistica ''rimanga un asset importante del nostro Paese''.

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