Libri: 'Il morso della Taranta', Petrone racconta il grido di riscatto del Sud
ultimo aggiornamento: 30 luglio, ore 16:16
Roma, 30 lug.(Adnkronos) - Una danza rituale che racconta lotte e destini da cogliere nel ritmo di una musica che schiaccia il ragno. Il libro di Carlo Petrone, 'Il morso della Taranta a Taranto e dintorni', edizioni Giuseppe Laterza (pp. 426, euro 25. In allegato un Cd del Complesso di musica popolare 'I Febi Armonici'), e' un viaggio nella storia e nel mistero. Petrone, avvocato, pubblicista e gia' autore di testi su argomenti giuridici e sociali, presenta una raccolta antologica di saggi che studiosi, giornalisti, sociologi, medici, psicologi e viaggiatori hanno scritto sul Tarantismo, misterioso fenomeno della Puglia.
Cosa cela la Taranta? Isteria, invasatura, intossicazione, superstizione morbosa, psicodramma, folklore? E come si scivola nella 'pizzica pizzica' e nella 'tarantella'? Il Tarantismo e' originario di Taranto (sembra? senza dubbio?) e di qui si e' diffuso verso le terre rimaste a conduzione agricola del Salento, ove sono ancora presenti manifestazioni sporadiche. A volte qualcuno l'ha chiamato rito magico-pagano che coinvolge le donne, solamente le donne, che nei mesi della torrida estate pugliese, ballano e ballano fino a stremarsi, come le folli danzatrici del sabba. Morse dalla Taranta, dicono.
Il volume fornisce alcuni tra i piu' significativi spunti, ricerche, riflessioni, ricordi per chi voglia cimentarsi nello studio della complessa vicenda del Tarantismo, storia ingarbugliata nella quale occorre districarsi tra filologia, psichiatria, etnologia, musica, costume ed altro ancora.