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Finanza

Borse in rialzo, Milano accelera: Ftse Mib +3,55%

ultimo aggiornamento: 29 giugno, ore 14:14

Milano, 29 giu. (Adnkronos) - Le notizie che arrivano da Bruxelles, dove è in corso il Consiglio europeo, spingono sull'acceleratore delle piazze finanziarie europee. L'accordo raggiunto nella notte, dopo una maratona negoziale durata oltre 13 ore e dopo le riserve poste da Italia e Spagna, che riguarda Patto per la crescita, ricapitalizzazione diretta delle banche e meccanismo antispread, spinge le Borse su rialzi decisi. Milano in luce si mette al traino dei listini del Vecchio Continente.

Intanto proseguono le trattative e la cancelliera tedesca Angela Merkel precisa che qualora un paese come Italia o Spagna deciderà di fare ricorso al meccanismo antispread la troika effettuerà la "supervisione" del rispetto delle condizioni imposte. A stretto giro di posta ribatte il presidente della Bce Mario Draghi, secondo cui "l'utilizzo dell'Efsf e dell'Esm avviene secondo le linee guida di questi meccanismi". Draghi ha tenuto anche a precisare che la ricapitalizzazione diretta delle banche da parte dell'Esm "dovrà essere accompagnata da una stretta condizionalità, altrimenti non saremo credibili".

Mentre si attendono i dettagli delle misure decise dall'Eurogruppo e in attesa dell'avvio di Wall Street che i futures sui principali indici statunitensi pronosticano positiva e, ancora, mentre lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi alle 13,30 si posiziona sui 433 punti base, a Piazza Affari il Ftse Mib registra un rimbalzo del 3,55% a 13,886 punti, mentre l'All Share guadagna il 3,32% a 14.801. Parigi avanza del 2,86%, Madrid +2,74%, Francoforte +2,65%, Amsterdam +2,08%, Bruxelles +2,23%, Lisbona +1,98%, Londra +1,56%, Zurigo +1,03%.

Forti gli acquisti sul settore bancario che brilla con Unicredit che registra un progresso del 6,67%, Banca Popolare dell'Emilia Romagna che avanza del 6,6%, Intesa Sanpaolo che cresce del 6,29%. Mediolanum guadagna il 5,1%; Banco Popolare +5,21%; Bpm +4,7%; Mediobanca +4,41%; Ubi Banca +3,63% e Mps +3,24%. In luce anche Atlantia, nella parte alta del listino principale, che avanza del 6,2%.

In rialzo anche Saipem che si è aggiudicata nuovi contratti E&C Offshore in Africa Occidentale, in Angola e in Nigeria, del valore di circa 350 milioni di dollari. Il titolo al giro di boa registra un progresso del 3,73% a 33,96 euro. In crescita del 7,22% Saras, che ha fatto sapere oggi di avere firmato un contratto di finanziamento, per l'importo di 170 milioni di euro con scadenza a cinque anni con un gruppo di primari istituti di credito nazionali ed internazionali. Rimbalzo più contenuto per Terni Energia (+1,96%) che è salita al 70% in Lucos Alternative Energies. Tra le blue chips in evidenza anche Prysmian che cresce del 4,57% a 11,43 euro, Pirelli (+4,17%), Finmeccanica (+3,63%) e Fiat (+3,76%).

Per quanto riguarda la galassia Ligresti, nel giorno del cda di Premafin chiamato a esaminare le conseguenze della richiesta del curatore giudiziale dei trust che custodiscono il 20% della holding di tenere nuovamente l'assemblea sull'aumento di capitale riservato a Unipol e ad esaminare proposte alternative, la holding cede lo 0,7%; Milano Assicurazioni guadagna l'1,14%; Fonsai registra un progresso dello 0,71%; Unipol +0,75%.

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