A Pistoia 2.000 visitatori per Campionato italiano della bugia

ultimo aggiornamento: 08 agosto, ore 18:03
Pistoia, 8 ago. (Labitalia) - Bugiardi e 'medagliati', con record di visitatori. E' l'esito del 36° Campionato italiano della bugia, che si è chiuso a Le Piastre (Pistoia), dove in due giorni ha raccolto oltre 2.000 presenze. A comunicarlo è il 'sedicente' "ministero del Turismo della Libera Repubblica Piastrese (Lrp)", che per bocca del magnifico rettore dell'Accademia della Bugia, Emanuele Begliomini, e del presidente, Giancarlo Corsini, dichiara: "I tornelli posti all'ingresso del paese ci dicono che tra sabato e domenica abbiamo portato a Le Piastre ben 2.125 visitatori, portoghesi esclusi. A detta di tutti, lo spettacolo è stato uno dei più belli di sempre, ma la cosa che ci soddisfa di più è che tutto è stato frutto del lavoro volontario di tanti appassionati, piastresi e non, che ringraziamo di cuore".
I "ministeri piastresi dello Sport e del Lavoro" hanno deciso quindi di conferire le medaglie ai più impegnati. E sono tutte d'oro, a cominciare dalla medaglia "per attaccamento e simpatia" a Fabrizio Scatizzi, "costretto a rinunciare a concorrere per manifesta superiorità e diventato personaggio comico-bugiardo-serioso". La medaglia intitolata a Fregoli se l'è aggiudicata Alain Tavanti, ideatore e interprete di 'Queste bugie', ma anche grazie al travestimento da spread e soprattutto dal costumino arancio su calzamaglia bianca con i quali ha dato il meglio di sé dal palco.
Il primo posto per "dedizione e presenza" va al bravo presentatore Fausto Livi, impeccabile sul palco olimpico. Il record mondiale e olimpionico insieme di montaggio e smontaggio palco è stato possibile grazie a Mauro Begliomini, a tempo perso fotografo ufficiale della manifestazione.
Sul gradino più alto del podio pure Nicolò Begliomini, che ha dominato sulla disciplina 'triathlon di grafica'. Vittoria per distacco, invece, per il misterioso addetto stampa che ha messo il record olimpionico per comunicati sfornati in una sola giornata.
"Prestissimo - annunciano Begliomini e Corsini - dopo una breve vacanza al Polo per cercare un po' di refrigerio e per salutare i due pinguini maculati de Le Piastre in visita ai parenti, ci dedicheremo all'ideazione dell'edizione 2013 che però è a rischio: se avranno ragione i Maya non potremo organizzarla ma, se come è più probabile, avremo ragione noi, che di bugie ce ne intendiamo, sarà un'edizione interamente dedicata alla fine del mondo sbugiardata. E ci dispiace per chi non potrà esserci".