Cda Rai, fumata bianca in Vigilanza.

ultimo aggiornamento: 05 luglio, ore 18:49
Roma, 5 lug. (Adnkronos/Ign) - All'indomani dello stop del Pdl, dello scontro tra Fini e Schifani e la minaccia del premier Mario Monti di commissariare la Rai, in mattinata è arrivata la fumata bianca per il Cda di viale Mazzini.
La commissione di Vigilanza ha votato i sette consiglieri di sua competenza e ciascuno è passato con cinque voti. Si tratta di Antonio Verro, Antonio Pilati, Luisa Todini, Guglielmo Rositani, Gherardo Colombo, Benedetta Tobagi e Rodolfo De Laurentiis. Quattro voti all'outsider Flavia Nardelli che quindi non è passata al vaglio della Vigilanza. L'unico che non ha partecipato al voto è stato il radicale Marco Beltrandi.
Il nuovo Cda ha una geografia con una maggioranza ancora una volta Pdl. Più precisamente quattro consiglieri in quota Pdl (Antonio Verro, Antonio Pilati, Guglielmo Rositani e Luisa Todini, su cui sono confluiti i voti della Lega) due Pd (Gherardo Colombo e Benedetta Tobagi) e uno Udc (Rodolfo De Laurentiis).
''Ero e rimango ottimista sebbene, scusatemi la citazione, 'senza illusioni', come diceva Kennedy'', ha commentato il presidente della Commissione di Vigilanza, Sergio Zavoli, al termine della votazione. ''Al di là di imprecisioni e incongruenze, contraddizioni e malesseri, manifestati legittimamente anche in quest'aula, qualcosa da oggi non sarà più come prima nel rapporto tra una politica malintesa e l'Azienda. Il segno dell'apertura di un varco c'è stato e va colto in un momento difficile per il Paese, che chiede a tutti legittimita' e confronto, coesione e spirito costruttivo", ha concluso Zavoli.
L'assemblea dei soci della Rai, a quanto apprende l'Adnkronos, avrebbe deciso di tagliare da 98mila euro l'anno a 66 mila euro l'anno gli emolumenti dei consiglieri Rai.