I sondaggisti: "Eredità di Cossiga vitale, movimento ispirato a sue idee avrebbe chance"

ultimo aggiornamento: 17 agosto, ore 15:22
Roma, 17 ago . (Adnkronos) - Dopo Francesco Cossiga, c'e' spazio elettorale per un movimento che esprima in chiave attuale le posizioni e le idee proposte, con originalita' di pensiero, dall'esponente del cattolicesimo liberale, nella sua lunga vita politica e istituzionale? A due anni dalla scomparsa dello statista, avvenuta il 17 agosto 2010, i sondaggisti, intervistati di recente dall'Adnkronos, sono concordi nel giudicare ancora di grande attualita' il suo pensiero.
Nicola Piepoli: "Si', le idee di Cossiga potrebbero in effetti conquistare molto spazio; ma venuto a mancare Cossiga serve un altro che sia in grado di prendere il suo posto. Al momento e' difficile individuare chi possa proporsi come continuatore, per originalita' e profondita' di pensiero. Cossiga e' stata una grande figura. E' un testimone difficile da raccogliere. La sua eredita' politica e' sempre attuale, nell'ultima parte della sua vita Cossiga illustro' il sistema Italia con una serie di paradossi che corrispondono bene alla situazione attuale, come ad esempio un governo che attua politiche da esecutivo di destra sostenuto e appoggiato piu' dalla sinistra che dalla destra''.
Renato Mannheimer: "Qualunque movimento nuovo, specie se ispirato a valori condivisi, puo' avere largo spazio, perche' siamo di fronte a un vuoto di proposte politiche. Nei sondaggi la maggior parte dei cittadini, attorno al 50%, dichiara di non voler votare o di essere indecisa, poi c'e' un altro 20% che pensa al voto di protesta o indica Grillo: dunque, c'e' un mercato potenziale per nuove forze politiche attorno al 70%, una cosa enorme mai vista negli ultimi anni. Dall'altra parte, pero' dipende molto dai contenuti che questa nuova forza politica proporrebbe: il solo riferimento ai valori o al passato non e' sufficiente, tutto dipende dai contenuti. Resta il fatto che, con dei contenuti apprezzati dall'elettorato, si avrebbe sicuramente largo spazio".
Maurizio Pessato della Swg: "Dipende molto dalla persona che si proponesse di presentarsi agli elettori con le idee e le posizioni di Cossiga. In questa fase politica, spazi elettorali ce ne sono tanti, l'elettorato appare molto mobile, si potrebbe dire che e' in liberta' rispetto a quattro, cinque anni fa. C'e' una forte attesa di capire che tipo di proposta politica viene avanzata ma anche sulle gambe di chi questa proposta forte cammina, visto che il contenitore 'partito' di per se' oggi ha scarso appeal. Conta di piu' la figura del testimonial. Esattamente Tutto resta legato molto fortemente all'interprete".
Alessandra Ghisleri: "Per far tornare alla mente le idee che esprimeva Cossiga e' necessario avere un personaggio come Cossiga, al di la' di quelle che erano le sue idee, piu' o meno condivisibili. E questo mi pare molto difficile, considerando anche la capacita' interpretativa che serve per far rivivere le posizioni di Cossiga e il modo stesso in cui le costruiva e le dichiarava. Dovrebbe sicuramente essere una personalita' spiccata, di alto rilievo: Cossiga aveva una personalita' per certi versi unica, sicuramente molto particolare e complessa, un uomo forte e coraggioso - sottolinea Ghisleri - oltre che capace di portare avanti con efficacia le proprie idee".