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Tv: torna Raffaella Carrà. A caccia di talenti con 'Forte forte forte'

Gennaio 2015 – Copyright Adnkronos

Raffaella Carrà, dopo sei anni, torna da protagonista su Rai 1 con "Forte forte forte", il talent show che per la prima volta vedrà la rete ammiraglia a caccia di talenti per il suo futuro, una nuova classe di conduttori, cantanti, ballerini e più in generale showman e showgirl di nuova generazione o meglio 2.0, come dice Ivan Olita, il giovane modello che ha già all'attivo significative esperienze televisive e che nella conferenza stampa di presentazione ha sottolineato entusiasta la reale "contemporaneità" di questo talent rispetto a tutti gli altri.

Manca poco alla prima puntata (16 gennaio) e in tutto saranno 10: le prime 3 puntate dedicate a selezionare 14 artisti doc su 100; le successive 5 per continuare a scremare ancora passando a 4 concorrenti che si sfideranno nella nona puntata. Infine, l'ultima, nella quale i due contendenti rimasti dovranno condurre il programma potendo contare però nei loro stessi giurati nel ruolo di artisti pronti a collaborare. E siamo dunque giunti ai giurati. Dopo le indiscrezioni delle prime ore, il team è dunque il seguente: l'attrice, regista, cantante e dj Asia Argento; il ballerino spagnolo, star del flamenco, coreografo e produttore Joaquin Cortés; il designer e stilista tedesco Philipp Plein e naturalmente lei, Raffaella Carrà (che è ideatrice del programma insieme a Sergio Iapino) alla quale è 'concesso' dagli autori un voto speciale, il cosiddetto "fortissimo" che le consente di salvare un talento dall'eliminazione.

Intanto il team di artisti è al lavoro sugli ultimi dettagli, come per esempio la preparazione della sigla. Ma di fatto tutto è già pronto e il direttore di Rai 1 Giancarlo Leone è più che mai "felice" di iniziare il 2015 con Raffaella Carrà che "emozionata" formula un auspicio profondo: "Spero che 'Forte forte forte' abbia un grande successo anche esportabile all'estero e spero soprattutto che porti forza all'Italia e non solo in un momento di crisi e di sgomento come questo, anche alla luce dei tragici fatti di Parigi. Nel nostro piccolo, anzi piccolissimo, noi cerchiamo di dare energia. Tutto è politica in questo mondo. Non politica di partiti, ma politica in senso ampio e credere che qualcosa di meglio arriverà non ha mai fatto male a nessuno". E intanto in tempi di disoccupazione giovanile alle stelle già è un fatto positivo che il vincitore, come annuncia Leone, condurrà un programma Rai "adatto a lui".

In realtà "Forte, forte, forte" è un'idea custodita nel cassetto da tempo. "E' venuta in mente a me e Sergio tre anni fa - racconta Raffaella - poi è rimasta ferma e nel frattempo io ho fatto la mia esperienza di talent a 'The Voice' dove ho imparato che ci sono alcune regole specifiche. Evidentemente era destino che prima dovessi fare quel talent. Ringrazio ora Ballandi per questa occasione, il dg Rai Gubitosi e naturalmente Leone", che, dal canto suo dice: "Finora Rai 1 non ha mai cercato talenti ed ora invece si cimenta in questo nell'intento di scovarli non solo per il 2015 ma per il futuro e per la stessa Rai".

Raffaella è molto soddisfatta della sigla, nuovo remix di Bob Sinclar che per l'occasione ha totalmente rivoluzionato il brano "Forte, forte, forte" e lo è anche della giuria del suo programma: "Rispetto alle ipotesi iniziali, sono state fatte scelte diverse ed ora il profilo della giuria è internazionale", dichiara. Una precisazione rivolta anche all'indirizzo di Lorella Cuccarini: "Mi sono già scusata con lei - ribadisce ai giornalisti - ma d'altronde lei è un numero uno della tv e può farsi il proprio programma".

"Ci sono quattro giudici davvero in gamba e diversi tra loro per nazionalità e professionalità - racconta Raffaella - Asia è sensibilissima e preparatissima in diversi campi, dal cinema alla musica. Cortés è il più grande ballerino di flamenco. Plein è uno stilista molto rock, nelle sue sfilate la musica ha un ruolo importante". "Per me - rivela Asia Argento - questa è un'esperienza spirituale. Quando si è avuta la fortuna di imparare tante cose e fare tante esperienze, portare qualcosa di tutto questo ai ragazzi, è un dovere morale. E' anche un'esperienza che mi arricchisce perché Raffaella è l'unica 'multitalentuosa' della tv cui riesco a pensare e poi quando l'ho incontrata c'è stata una comunicazione di anima. Della tv io non so nulla e così affronto questa novità senza pregiudizi".

Allegro ed entusiasta Cortés: "Sono molto contento. Lavorare con i ragazzi è davvero interessante e spero di essere un giudice onesto e corretto". Plein è altrettanto contento ma tiene subito a precisare: "Io non ballo, non canto, non so condurre. Io sono uno stilista. E' una esperienza del tutto nuova per me e non è certo facile dire no ai concorrenti". Un'affermazione che Carrà stempera: "Tutti noi artisti abbiamo ricevuto dei no e siamo andati avanti. Il nostro è solo un 'no, riprova'".

Lo precisa l'ideatrice del programma cogliendo l'occasione, sollecitata dai giornalisti, di dire la sua sugli altri talent: "Li ho visti tutti e tutti sono interessanti. Forse l'unico che mi manca, anche se ha avuto un grande successo, è Masterchef, ma l'ho fatto solo per non ingrassare - scherza - "The Voice l'ho visto mentre ero a Madrid e ho pensato subito che, se mi avessero chiesto di fare il giudice, avrei accettato e così è stato. Mentre 'X Factor' mi è sembrato troppo duro. In ogni caso con questo talent abbiamo cercato di fare una cosa diversa". Un punto di vista sposato a pieno anche dal giovane conduttore, Ivan Olita: "Questo è un talent adatto ad un mondo fluido, al mondo del web, ad un mondo che richiede di saper fare tante cose e dimostra bene come fare più cose non significhi farle peggio".

Ma che tipo di giudici ci si può aspettare da 'Forte forte forte'? "Non ci sono ruoli prestabiliti. Il buono e il cattivo. Siamo quattro persone diverse, tutte liberissime di esprimere la propria opinione". Manca poco al gong di inizio e Raffaella chiarisce di non avere alcun suggerimento da dare, "visto che ci sono coach d'eccezione" (Chiara Noschese per la recitazione, Tiziano Vasselli per il ballo e Stefano Magnanensi per la parte musicale, curata da Danilo Vaona), ma due consigli si sente di darli: "Non chiedere mai un applauso; avere il controllo della voce e del corpo, ma al contempo sapersi emozionare. Non è facile ma è il nostro mestiere fatto del coraggio di avere paura". Un altro contrasto che fa parte del gioco.

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