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Crowdfunding per CoderBot, il robot amico degli studenti

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Crowdfunding per CoderBot, il robot amico degli studenti

Il robot didattico CoderBot (foto università Milano-Bicocca)

Una raccolta fondi per CoderBot, il robot amico degli studenti 'adottato' dall'università di Milano-Bicocca. Per migliorarlo sempre di più, creando una nuova versione "fortemente personalizzabile", l'ateneo lancia una campagna di 'crowdfunding'. Obiettivo: raccogliere 5 mila euro. Si parte lunedì 19 febbraio. A ospitare l'iniziativa, che durerà fino al 26 aprile, è la piattaforma DeRev. E per chi sceglierà di sostenere la 'rinascita' di CoderBot sono previsti diversi tipi di ricompense, tra cui lo stesso robottino, e workshop formativi per imparare a usarlo e programmarlo. Fra i premi pensati per le scuole ci sono flotte da 4 a 10 CoderBot da utilizzare per la didattica interattiva con gruppi numerosi di studenti.

Perché il protagonista di questa raccolta fondi è un robot didattico pensato proprio per le scuole primarie e secondarie, frutto di un progetto che unisce robotica, didattica e innovazione. L'ateneo milanese intende ora migliorare gli aspetti legati al software di programmazione e controllo in modo da offrire a scuole, insegnanti, bambini e genitori lo strumento più adatto. Missione: imparare e divertirsi. Oggi CoderBot è utilizzato nell'ambito delle attività di ricerca e formazione portate avanti dal 'RobotiCCS Lab', il Laboratorio di robotica per le scienze cognitive e sociali del Dipartimento di scienze umane per la formazione Riccardo Massa dell'università Bicocca.

Lo sviluppo del software permetterà di crearne una nuova versione e il gruppo che svilupperà il nuovo CoderBot è formato da Edoardo Datteri, ricercatore in Filosofia della scienza, Leonardo Mariani, professore associato di Sistemi di elaborazione delle informazioni, e Roberto Previtera, project manager in ambito informatico ed esperto di robotica. CoderBot è stato ideato per stimolare capacità di ragionamento astratto e soluzione di problemi. "Il nostro obiettivo - spiegano Datteri, Mariani e Previtera - è realizzare un robot didattico facile da utilizzare, personalizzabile in base all'età degli studenti e agli obiettivi formativi dell'insegnante. CoderBot permetterà a scuole e docenti di migliorare l'apprendimento in ambito scientifico, informatico e tecnologico: i ragazzi potranno infatti programmare e utilizzare il robot applicando non solo conoscenze tecniche, ma anche il ragionamento astratto e il metodo scientifico".

Sarà possibile sostenere il progetto con un contributo sulla pagina della campagna all'indirizzo www.derev.com/coderbot. Quello ai nastri di partenza, informa l'ateneo in una nota, è il primo passo di un progetto di crowdfunding più ampio che l'università di Milano-Bicocca sta realizzando "per mettere a disposizione della propria community nuovi strumenti per sostenere le idee, l'innovazione, la capacità imprenditoriale e la ricerca".

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