Home . Salute . I segnali che ti dicono 'occhio al cuore'

I segnali che ti dicono 'occhio al cuore'

SALUTE
I segnali che ti dicono 'occhio al cuore'

(FOTOGRAMMA)

Alcune ricerche hanno evidenziato che una persona su quattro muore per malattie cardiovascolari. Proteggere e prendersi cura del cuore attraverso stili di vita sani, un'alimentazione equilibrata e l'attività sportiva è quindi fondamentale.

Per mantenere alta la vigilanza sul nostro 'motore', oltre ad eseguire delle visite mediche specialistiche, potrebbe essere utile fare attenzione ad alcuni segnali del nostro corpo.

1. Piega diagonale nel lobo dell'orecchio. Conosciuto come il 'segno di Frank' (da Sanders Frank, medico americano che per primo lo descrisse) alcuni studi hanno dimostrato l'esistenza di un'associazione tra tale piega e il rischio di aterosclerosi, malattia vascolare che colpisce le arterie. Sono oltre 40 gli studi che, ricorda l''Independent', hanno dimostrato un'associazione tra questa caratteristica dell'orecchio e il rischio di un problema cardiovascolare.

2. Presenza di xantomi. Altro indicatore esterno, quindi visibile, è il cosiddetto xantoma: una degenerazione della pelle di colore giallastro, dovuto ad accumulo di grassi e lipidi, che può manifestarsi su gomiti, ginocchia, glutei o palpebre. In sé sono innocui ma possono essere segnale di altri problemi: in genere, tali xantomi sono infatti osservati in persone con ipercolesterolemia familiare (eccesso di colesterolo nel sangue). I livelli di questo cosiddetto 'colesterolo cattivo' sono talmente alti che si depositano nella pelle. E anche nelle arterie.

3. Dita ippocratiche. Si tratta di un cambiamento delle unghie (solitamente indolore e su tutte e due le mani) che diventano più spesse e più larghe. La ragione per cui tale cambiamento potrebbe indicare problemi cardiaci è dovuta al fatto che il sangue ossigenato non raggiunge correttamente le dita e quindi le cellule producono un fattore che promuove la crescita delle unghie per cercare di correggere il problema.

4. Alone attorno all'iride. Depositi di grasso possono essere notati anche negli occhi, attraverso la forma di un anello grigio attorno all'iride. Si tratta del cosiddetto 'arco senile': non interferisce con la visione e si determinerebbe a causa della ialinosi dello stroma corneale. Circa il 45% delle persone di età superiore ai 40 anni ha questo alone, si legge sulla testata britannica; percentuale che sale a circa il 70% per chi ha più di 60 anni. Alcuni studi hanno associato la sua presenza a fattori di rischio per le malattie coronariche.

5. Problemi a gengive e denti. Lo stato della salute orale può essere un buon predittore dello stato di quella cardiovascolare. La bocca, ricorda l''Independent', è infatti piena di batteri buoni e cattivi. E potrebbero essere proprio questi ultimi ad entrare nel sangue attraverso la bocca, causando infiammazione nei vasi. Alcune ricerche hanno poi studiato come perdita dei denti e gengive infiammate (parodontite) possano essere 'marker' di malattie cardiache.

6. Labbra blu. Infine, il colore bluastro alle labbra o cianosi (dovuta ad un aumento della concentrazione di emoglobina non ossigenata o di derivati dell’emoglobina nei capillari sanguigni): tale stato potrebbe sottolineare la difficoltà a fare arrivare sangue ossigenato ai tessuti. Naturalmente, ci si può ritrovare con le labbra blu anche in caso di freddo estremo o ad alta quota: casi dovuti a una temporanea mancanza di ossigeno che si risolvono abbastanza rapidamente.

ATTENZIONE - Ad ogni modo, importante è non dimenticare che tutti questi sintomi citati dal quotidiano britannico possono non avere conseguenze necessariamente pericolose. Ma in caso di dubbi o per chiarimenti, ci si può rivolgere al proprio medico di famiglia o ad un operatore sanitario per avere un parere esperto e professionale, l'unico che conta.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.