Epidemia di labbra a canotto

Il sogno di labbra alla Angelina Jolie può tramutarsi in un incubo: bocca a canotto da clown. Sempre più donne cedono al ritocchino di questa parte del viso in cerca di un aspetto più sexy e femminile, ma spesso il risultato è a dir poco disastroso. "Il primo approccio alla medicina estetica per una donna riguarda solitamente le labbra. La richiesta di filler labiali è in continua ascesa, ma anche le delusioni sono sempre più frequenti. L'intervento è semplice, ma questo non vuol dire facile: guai a mettersi in mani sbagliate", spiega Giulio Basoccu, responsabile della Divisione di Chirurgia plastica estetica e ricostruttiva presso Ini, Istituto Neurotraumatologico Italiano.

"Oltre il 60% degli interventi non chirurgici di medicina estetica praticati ogni anno in Italia è costituito da filler riempitivi e buona parte di essi riguarda proprio le labbra - precisa l'esperto all'Adnkronos Salute - Ma se una volta le donne sembravano apprezzare i 'labbroni', oggi il trend si è invertito e ci si orienta verso modelli più sobri". Labbra piene, definite, ma naturali. "Resta però il rischio di esagerare: alcune pazienti dopo il primo filler si vedono più belle, così pensano che aumentando la quantità lo saranno ancora di più. Non è così: in medicina estetica il principio ispiratore è quello dell'armonia e della naturalezza. Inoltre le tecniche e i materiali sono migliorati in questi anni garantendo ottimi risultati, a patto che l'esecuzione sia affidata a specialisti seri ed esperti".

Quali sono quindi le tecniche per ottenere una bocca più carnosa e naturale? "Oggi i medici estetici utilizzano quasi esclusivamente acido ialuronico composto da microparticelle ipercompattate che, una volta iniettate, riescono a riempire le labbra in modo omogeneo e senza irregolarità - spiega Basoccu - Il peso molecolare dell'acido ialuronico contenuto nei nuovi filler e la sua particolare duttilità consentono di ottenere un effetto molto naturale e donare una maggiore definizione ai contorni. L'effetto benefico si riscontra inoltre non solo sul volume, ma anche su turgidità e idratazione".

"L'acido ialuronico è estremamente sicuro: trattandosi di una sostanza prodotta dal nostro organismo, è naturale e priva di effetti collaterali; un eventuale risultato non soddisfacente si può correggere facilmente, anzi di regola un intervento successivo si rende necessario - puntualizza Basoccu - in quanto non è una sostanza permanente, ma si riassorbe nel giro di alcuni mesi".

Per una bocca davvero sensuale, trascurare contorno labbra e 'codice a barre' (e caratteristiche rughette che si formano sulla bocca) può deludere le aspettative. "Con i filler di ultima generazione definire le labbra dà un risultato sicuro - prosegue il chirurgo - La tecnica Paris Lips garantisce esiti fino a poco tempo fa impensabili: il filler viene iniettato a 3 millimetri di profondità, lungo tutto il contorno delle labbra, tra il vermiglio e la pelle. Lungo questa linea di delimitazione si trova uno spazio, il canale muco-cutaneo, linea di confine tra la mucosa e la pelle. Questa zona, essendo povera di vasi sanguigni, è molto ricca di tessuto connettivo e quindi ideale per l'inserimento dei filler con le caratteristiche attuali. Nella stessa seduta si possono correggere anche le rughe perilabiali. Il risultato sarà naturale e armonioso, tale da donare una nuova giovinezza a tutto il volto".

Tra le novità per il rimodellamento delle labbra c'è poi la biorivitalizzazione, un trattamento mirato a ringiovanire la pelle e migliorarne la qualità. "Le labbra ne trarranno enormi benefici in termini di elasticità, spessore, turgore e idratazione - osserva ancora Basoccu - Si utilizza un acido ialuronico naturale, con una forte azione biostimolante e senza effetto riempitivo; le cellule saranno stimolate e le rughe ridotte sensibilmente. Nelle settimane seguenti si formeranno nuovo collagene ed elastina, che daranno alle labbra turgore ed elasticità in modo del tutto naturale. In pratica si insegna alle labbra a rigenerarsi da sole. Intervenire sulle labbra non significa dunque necessariamente, aumentarle, ma donare nuova freschezza e giovinezza destinate con il tempo a svanire".