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Allegri ambasciatore in Ue progetto 'Allenatore, alleato di salute'

Obiettivo della campagna promossa da Fondazione Insieme contro il cancro

SALUTE
Allegri ambasciatore in Ue progetto 'Allenatore, alleato di salute'

Presentazione al Parlamento Ue del progetto 'Allenatore alleato di salute'

"Il 29% degli adolescenti e giovani europei fuma regolarmente. Uno su quattro è sedentario e non pratica mai attività fisica o uno sport. E solo il 14% consuma regolarmente tutti i giorni le cinque porzioni di frutta e verdura raccomandate dagli esperti. Da un sondaggio, svolto su oltre 25 mila adolescenti italiani, è emerso come il 36% dei teenager chieda regolarmente al proprio coach consigli sul benessere e salute. Da qui l'esigenza di alfabetizzare i 'mister' affinché possano rispondere correttamente ai quesiti dei loro atleti". E' l'obiettivo della campagna 'Allenatore, alleato di salute', promossa dalla Fondazione Insieme contro il cancro, che sbarca in Ue. L'iniziativa è stata presentata oggi al Parlamento europeo dal presidente Antonio Tajani, che ha conferito al mister della Juventus Massimiliano Allegri il titolo di ambasciatore ufficiale della campagna in Europa. Dal 2016 il tecnico è il testimonial in Italia del progetto.

"Si tratta del primo progetto al mondo che intende sensibilizzare e valorizzare il ruolo di un a figura molto ascoltata dagli adolescenti: l'allenatore sportivo - ha sottolineato Tajani - e si pone l'obiettivo di sensibilizzare i giovanissimi sulla necessità di crescere in salute, lontano dal fumo, dalla sedentarietà dall'eccessivo consumo di alcol, dall'abbandono della dieta mediterranea. Da tempo il Parlamento europeo è impegnato su questi fronti, favorendo i corretti stili di vita a tutte le età: ho molto apprezzato questa campagna perché rappresenta un modello vincente ed è doveroso che il Parlamento europeo dia il suo appoggio all'iniziativa".

"E' un piacere e un onore per me trovarmi nella sede della più importante e prestigiosa Istituzione europea per presentare una campagna a cui tengo particolarmente - ha sottolineato Allegri - Da uomo di sport e da genitore, sono pienamente consapevole di come gli adolescenti siano alla costante ricerca di nuovi punti di riferimento. Un allenatore lavora a stretto contatto con i giovani e viene visto come una persona adulta e autorevole che sa infondere fiducia e con la quale è possibile confidarsi. Possiamo quindi intervenire - ha aggiunto il tecnico livornese - insistendo perché i giovani seguano corretti stili di vita, in primo luogo lottando contro il fumo, l'eccessivo consumo di alcol e l'abbandono della dieta mediterranea. Bisogna aggiornare le nostre conoscenze e soprattutto prendere coscienza del ruolo importante e delicato che ci viene attribuito. Non vogliamo assolutamente sostituirci ai medici, ma è nostro dovere dare un piccolo aiuto".

"Come mostrato in questi giorni, il calcio, e lo sport in genere, possono essere dei vettori di positività incredibili….. Usiamone la forza per la salute ed il benessere dei giovani europei e della nostra società! A Massimiliano Allegri e a quanti hanno lavorato con lui su questo progetto, vanno pertanto le mie personali congratulazioni per l'impegno ed il lavoro svolto e l'augurio di ottenere in questa sfida gli stessi successi ottenuti sul campo da giocatore e da allenatore. Spero di vedere presto questo progetto assumere una dimensione da Champions league e diffondersi al livello dell'Unione!". Ha affermato in un messaggio ai promotori Vytenis Andriukaitis, commissario europeo alla Salute.

"Con 'Allenatore, alleato di salute', vogliamo favorire in tutta Europa una nuova cultura della prevenzione oncologica primaria che deve iniziare da giovanissimi - ha affermato Francesco Cognetti, presidente della Fondazione Insieme contro il cancro - Chiediamo quindi alle istituzioni nazionali e comunitarie di sostenerci in questo progetto rivolto alla salvaguardia della salute di tutti. E' una campagna estremamente innovativa perché è in grado di sfruttare il rapporto di fiducia tra il coach e i suoi giovani atleti. Partita in Italia, può diventare un esempio virtuoso per gli altri Stati membri dell'Ue. E ci auguriamo che, oltre al presidente del Parlamento europeo, anche i governi e le istituzioni del calcio (Uefa e Fifa) lo facciano propria".

L'iniziativa gode del sostegno del ministero della Salute, del Coni, della Figc, dell'Associazione italiana allenatori calcio (Aiac) e della Federazione italiana pallacanestro (Fip). "Il progetto, partito in Italia nel 2016, ha già realizzato numerose attività - ha spiegato Mauro Boldrini, direttore della comunicazione di Insieme contro il cancro - In primo luogo abbiamo prodotto quattro opuscoli contro il fumo, l'eccessivo consumo alcol, la sedentarietà e uno per la valorizzazione della dieta mediterranea, già distribuito a decine di migliaia di ragazzi".

"E' stato quindi avviato - ha aggiunto - un corso di formazione che, grazie alla preziosa collaborazione con l'Aiac, ci ha permesso di raggiungere gli allenatori delle squadre giovanili. Abbiamo anche prodotto dei video sui corretti stili di vita con protagonisti Max Allegri e sua figlia Valentina, diffusi sui social. E' disponibile online il sito www.allenatoredisalute.eu e sta per partire anche una App con il Campionato della salute per coinvolgere coach e giovani atleti".

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