Home . Salute . Farmaceutica . Da strada a Rete, da traffico droga su deep web 1 mld giro affari

Da strada a Rete, da traffico droga su deep web 1 mld giro affari

FARMACEUTICA
Da strada a Rete, da traffico droga su deep web 1 mld giro affari

Pusher 2.0. E' in aumento lo spaccio di droga su Internet. Lo rivela un'inchiesta dell'Adnkronos Salute, pubblicata sul sito Ign, che ha esplorato sia l'open web - quello comunemente usato da tutti - sia la darknet, l'area sommersa di Internet. Qui, oltre alle sostanze stupefacenti, si può trovare di tutto: armi, materiale pedopornografico, documenti, farmaci, e tanto altro ancora. Insomma, un vero e proprio mercato dell'illegalità con un giro d'affari miliardario.

A fare luce sullo spaccio 2.0 è la sezione Drug online della Direzione centrale per i servizi antidroga. Una squadra composta da poliziotti, carabineri e finanzieri, specializzata nel contrasto al mercato online delle droghe. Grazie al loro lavoro, negli ultimi mesi si è riusciti a portare a termine numerosi sequestri di sostanze stupefacenti, su tutto il territorio nazionale. Tra le droghe finite nella rete delle indagini: marijuana e hashish, funghetti allucinogeni, cocaina, eroina, anabolizzanti, anfetamine, acidi, Lsd, Gbl, ecstasy.

Dall'inchiesta emerge, inoltre, un fenomeno preoccupante: a comprare droga sul web sono anche adolescenti che, già a sedici anni, muniti di carte ricaricabili, acquistano online soprattutto pasticche, per sballarsi e spacciarle ai rave party. Proprio in coincidenza con l'organizzazione di queste feste illegali gli inquirenti rilevano infatti un aumento del traffico di pacchi sospetti.

Il mercato della droga cambia faccia: lo spaccio su strada lascia il campo al mercato online, meglio se nascosto come il deep web. Un'operazione internazionale della Fbi (Federal bureau of investigation) americana, che ha coinvolto anche le forze di polizia italiane, ha portato alla luce un giro d'affari intorno al miliardo di euro. E più di un milione di transazioni di soggetti che hanno acquistato o venduto droga, italiani compresi.

A scattare la fotografia sul mercato delle sostanze stupefacenti sulla darknet - il lato oscuro di internet, in cui si accede e si naviga in forma anonima - è Lorenzo Agostini, vicequestore aggiunto della Polizia di Stato e direttore della sezione Drug online della Direzione centrale per i servizi antidroga.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.