Farmaceutica: Aleotti (Menarini), servono stabilita' e regole certe

Firenze, 11 feb. (Adnkronos Salute) - L'industria italiana del farmaco ha bisogno di "stabilità" normativa, di regole "precise e certe", soprattutto se si vuole dedicare, con gli investimenti necessari, alla ricerca e all'internazionalizzazione. Lo ha sottolineato Lucia Aleotti, presidente del Gruppo Menarini, durante la conferenza stampa a Firenze, in Palazzo Vecchio, per la presentazione dei risultati dello studio internazionale 'Florence' che ha valutato l'efficacia di un farmaco Menarini nella prevenzione e trattamento della sindrome da lisi tumorale (in pazienti oncologici).

"La farmaceutica in Italia è una perla, uno scrigno di gioielli di cui ancora il Paese non si è reso ben conto. Siamo di fronte ad un settore di elevata qualità nella ricerca e con una struttura che esporta il 70% delle produzioni. Per fare bene il nostro lavoro noi chiediamo al governo innanzitutto stabilità", ha dichiarato Aleotti rispondendo alle domande dei giornalisti. Stabilità che in questo caso significa "certezza" delle regole del campo in cui si opera. "Negli ultimi 20 anni - ha osservato - abbiamo assistito a continue modifiche delle regole. A parte la lodevole eccezione dell'ultimo anno, nei precedenti 20 le regole sono cambiate anche 6 volte in 12 mesi. Per poter programmare investimenti è invece fondamentale avere un contesto di stabilità con regole certe".

Lucia Aleotti ha annunciato che il Gruppo Menarini continuerà a investire in ricerca anche per dare "un segnale positivo" al Paese in un momento di difficoltà. Menarini è la prima azienda farmaceutica italiana nel mondo, 16esima in Europa su 5.180 aziende e 38esima nel mondo su 18.237, con un fatturato di oltre 3,2 miliardi di euro e 16.600 dipendenti. Il Gruppo da sempre persegue due obiettivi strategici: la ricerca e l'internazionalizzazione. E' presente nella aree terapeutiche più importanti incluso: prodotti cardiovascolari, prodotti gastroenterologici, prodotti antibiotici/respiratori, farmaci usati in diabetologia, agenti antiinfiammatori/analgesici. Ha una solida presenza in tutta Europa e nei principali Paesi di Asia, Africa, Centro e Sud America; i suoi prodotti sono disponibili ai pazienti di oltre 100 Paesi. Il focus della Ricerca Menarini è sull'oncologia e nel settore infiammazione e dolore.