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Verso il contraccettivo gel: un'iniezione e addio sperma per 6 mesi

FARMACEUTICA
Verso il contraccettivo gel: un'iniezione e addio sperma per 6 mesi

(Xinhua)

E' in formato gel la nuova speranza sul fronte della contraccezione maschile. Non si spalma, ma si inietta 'in loco', un prodotto che l'anno scorso è già stato testato con successo nei conigli e che ora sembra funzionare a lungo termine anche sulle scimmie. In una ricerca americana su 16 macachi Rhesus, pubblicata su 'Basic and Clinical Andrology', è riuscito a evitare concepimenti durante tutta una stagione degli amori - circa 6 mesi - contro un tasso di gravidanza che in un periodo riproduttivo di questi animali è pari in genere all'80%.

Il contraccettivo sperimentale si chiama Vasalgel e potrebbe un giorno rappresentare, secondo gli scienziati che lo stanno studiando, un'alternativa promettente alla vasectomia. Contrariamente a questa pratica chirurgica di 'sterilizzazione' dell'uomo, infatti, l'applicazione della sostanza dovrebbe avere un effetto facilmente reversibile. Si tratta di un prodotto non farmacologico che, quando viene iniettato nei vasi deferenti - i dotti che convogliano lo sperma dai testicoli all'uretra - forma un idrogel all'interno dei vasi stessi, riempiendoli e funzionando come barriera al passaggio del liquido seminale.

Effetti collaterali? In un unico caso, su una sola delle 16 scimmie alle quali è stato somministrato, si sono rilevati segni di granuloma spermatico (un accumulo di sperma nei vasi deferenti): evento che si registra nel 15% dei macachi e nel 60% degli uomini sottoposti a vasectomia, osservano gli studiosi, e che raramente crea problemi seri.

"Il nostro studio - commenta Catherine VandeVoort del California National Primate Research Centre, autore principale della ricerca - indica che l'iniezione di Vasalgel nei vasi deferenti produce una contraccezione affidabile in maschi adulti di scimmie Rhesus, come dimostrato dall'assenza di gravidanze nelle femmine fertili con cui i macachi sono stati alloggiati nella stagione riproduttiva. L'elemento importante da sottolineare", secondo la scienziata, è che "l'applicazione del prodotto è sicura e ha dato meno complicanze rispetto a quelle che si verificano in genere con la vasectomia".

Il gel rappresenta per l'esperta "una vera promessa come alternativa alla vasectomia", soprattutto "considerando la reversibilità della tecnica, emersa dai test sul coniglio. Anche se è possibile invertire gli effetti della vasectomia - precisa infatti la ricercatrice - si tratta di una procedura tecnicamente difficile e dopo la quale i pazienti hanno spesso tassi di fertilità molto bassi".

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