Dal maiale organi di ricambio grazie alla manipolazione del Dna

Il vecchio detto 'del maiale non si butta via niente' sembra essere confermato dallo studio dell'Università di Harvard, che ha trovato la strada per rendere gli organi di questo animale più compatibili per essere trapiantati nelle persone. Gli scienziati hanno usato una tecnica chiamata 'Crispr' per modificare il Dna delle cellule del maiale e creare così una corrispondenza migliore con il genoma umano. Un modo per evitare che gli organi del suino, una volta impiantati nell'organismo, vengano rigettati. Se la ricerca, pubblicata su 'Science', sarà confermata si potranno usare questi animali come 'banche di organi'.

Sono però necessarie ancora altre ricerche prima di arrivare allo xenotrapianto, ovvero il trapianto di organi, tessuti o cellule tra organismi di due specie diverse. I ricercatori di Harvard - riporta la 'Bbc' - hanno usato il metodo 'Crispr' per inattivare un retrovirus presente nelle cellule del maiale, un potenziale rischio per l'organismo umano. Nei test sugli embrioni di suino, gli scienziati sono riusciti ad eliminare tutte le 63 copie di retrovirus endogeni dell'animale.

Secondo George Church, autore con il tuo team della ricerca, "la scoperta rappresenta una grande promessa per l'utilizzo di organi di animali nelle persone che hanno bisogno di un trapianto e aspettano per anni. Essere arrivati alla tolleranza immunologia tra i due organismi grazie a questa tecnica - conclude - è un passaggio fondamentale".