"Migliaia di euro per prepararsi ai test di Medicina"

Migliaia di euro per prepararsi al test di Medicina. Così il sogno di un camice bianco rischia di infrangersi sul nascere. Nel giorno in cui arriva online la graduatoria nazionale al test 2017, a mettere in luce "il business dei corsi di preparazione dai costi elevatissimi, pari a diverse migliaia di euro", è Pasquale Perrone-Filardi, direttore della Scuola di specializzazione in malattie cardiovascolari dell'Università Federico II di Napoli. Parlando con l'Adnkronos Salute, il cardiologo sottolinea: "La possibilità" di tentare il test "sempre più si restringe a famiglie più abbienti, che possono sostenere spese quantificabili spesso in alcune migliaia di euro per consentire al proprio figlio di prepararsi al meglio ad affrontare il test per Medicina. Lo ritengo un elemento di ingiustizia sociale".

"Un filtro all'ingresso potrebbe essere utile e necessario - ammette Perrone-Filardi - ma occorre riflettere sul tipo di sistema attuale. Lo dico da professore universitario e da padre, vedendo mio figlio approssimarsi al test di ammissione: oggi il test, così come è strutturato, non pone tutti con le stesse possibilità di ingresso. I test sono preceduti da lunghi periodi di preparazione molto onerosi, e non esistono testi di riferimento pubblici forniti a tutti i candidati. Questo - avverte - può introdurre elementi di disparità sociale". Fare il medico, insomma, sta diventando una cosa da ricchi.

Ma alla fine il test assicura l'ingresso degli studenti più dotati? "No - dice Francesco Romeo, direttore Uoc Cardiologia e Cardiologia interventistica del Policlinico Tor Vergata di Roma - A elaborare i test non sono medici, ma informatici. Oggi come oggi i test non assicurano l'accesso dei candidati migliori e con maggior potenziale".