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Iniezioni per prevenire l'Hiv nella donna, trial in Africa su 3 mila donne

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Iniezioni per prevenire l'Hiv nella donna, trial in Africa su 3 mila donne

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Novità nella ricerca di armi per la prevenzione dell'Hiv nella donna. Punta ad arruolare 3.200 donne tra i 18 e i 45 anni di Paesi dell'Africa sub-sahariana lo studio di fase III mirato a valutare cabotegravir a lunga durata d'azione nella prevenzione dell'infezione da Hiv nelle donne sessualmente attive. Lo precisa ViiV Healthcare, azienda globale specializzata nell'Hiv a maggioranza Gsk, con Pfizer Inc. e Shionogi Limited come azionisti. Il trial, ricorda, valuterà le iniezioni di cabotegravir ogni 2 mesi in confronto alla profilassi orale giornaliera pre-esposizione (Prep) con emtricitabina/tenofovir disoproxil fumarato.

Lo studio verrà condotto attraverso una collaborazione pubblico-privata che comprende ViiV Healthcare, il National Institute of Allergy and Infectious Diseases (Niaid) che fa parte del National Institutes of Health (NiH) negli Usa, e la Bill & Melinda Gates Foundation. Il trial è sostenuto dal Niaid e i farmaci necessari per il trial clinico verranno messi a disposizione da Gilead Sciences e ViiV Healthcare.

"Nell'Africa sub-sahariana più della metà delle nuove diagnosi di infezioni da Hiv riguarda le donne - sottolinea John C Pottage, Chief Scientific and Medical Officer ViiV Healthcare - Questo rappresenta chiaramente un bisogno di salute pubblica per strategie preventive che consentano alle donne di proteggersi dall'Hiv. ViiV Healthcare è impegnata a includere le donne negli sforzi che puntano a sviluppare opzioni terapeutiche innovative per il trattamento e la prevenzione dell'Hiv. La partenza di questo studio è un importante passo in questa direzione".

Fin dal 1960 i medici hanno avuto a disposizione farmaci a lunga durata d'azione iniettabili per favorire l'aderenza del paziente nel trattamento delle patologie croniche. Inoltre, i contraccettivi iniettabili a lunga durata d'azione hanno rappresentato un'opzione disponibile fin dall'inizio degli anni '90 per le donne che pianificavano la gravidanza. In analogia alle diverse esigenze di opzioni contraccettive per la pianificazione familiare, le donne che puntano alla prevenzione pre-esposizione (Prep) devono poter considerare la privacy e la convenienza che potrebbero rendere la versione iniettabile a lunga durata un'opzione desiderabile, riferisce l'azienda in una nota.

Nel dicembre 2016 ViiV Healthcare ha annunciato la partenza di uno studio complementare in maschi non infettati dall'Hiv e donne transgender che hanno rapporti sessuali con maschi, anch'esso sostenuto dal Niaid e basato su una collaborazione pubblico-privato tra Niaid e ViiV Healthcare.

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