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Siamo tutti geni, 'La dieta del Dna'

MEDICINA
Siamo tutti geni, 'La dieta del Dna'

"Quando un paziente telefona in studio e mi chiede: 'Lei, dottore, che dieta propone?', rispondo: 'La sua'. Sia che si tratti di una dieta finalizzata al calo di peso, sia che miri al benessere e alla lunga vita. Tu sei unico. Perché unico è il tuo Dna", la biblioteca "che contene i dati che regolano il funzionamento del tuo metabolismo e del tuo organismo". Così Damiano Galimberti, specialista in Scienze dell'alimentazione e professore in Nutrigenomica, fondatore e presidente dell'Associazione medici italiani anti-aging (Amia), introduce 'La dieta del Dna. Un programma personalizzato per ritrovare salute e benessere' (HarperCollins), da poco in libreria.

Un tempo si diceva 'mangi troppo e ingrassi, quindi fai la dieta e dimagrisci'. Ma il percorso dimagrante non è così semplice. Infatti spesso il sacrificio richiesto non è proporzionale al quanto ottenuto. Per ottenere risultati efficaci e duraturi, Galimberti suggerisce di seguire la dieta del Dna, una dieta personalizzata che risponde a tutte le 'esigenze' del nostro corpo: scoprire cosa chiede l'organismo per funzionare a pieno regime è come trovare un tesoro.

"Siamo tutti geni", scrive l'esperto che, nella prima parte del libro, spiega cosa siano i mattoni costitutivi del Dna, "fonte inestimabile e preziosa di informazioni" da capire e interpretare per scoprire cosa fa davvero bene al nostro corpo: i cibi più utili, le vitamine necessarie, l'attività̀ fisica migliore da praticare, gli stili comportamentali e alimentari appropriati.

Un percorso per migliorare la forma fisica e la salute, mantenerle nel tempo e abbassare il rischio di malattie. Una dieta che risponde alla necessità di sentirsi e stare bene nel proprio corpo, assicura l'esperto, perché tornare in forma non significa solo trovare la linea perduta, ma anche scoprire un nuovo modo di vivere la propria quotidianità.

Non solo: oggi l'alimentazione è protagonista di chiacchiere e passaparola, ma anche vere e proprie bufale. Ecco perché Galimberti suggerisce una sorta di 'vero o falso' per uscire dal gossip alimentare. In sintesi: è vero, e l'esperto spiega anche il perché, che con l'arrivo dell'autunno e dell'ora legale molte persone soffrono di melanconia che porta spesso a mangiare di più; le noci contrastano il colesterolo e riducono l'infiammazione; consumare il cioccolato fondente fa bene a peso e cuore, a patto di non esagerare. E' falso, invece, che i cracker siano più magri del pane, che le uova fanno male al fegato, che l'acqua gassata fa ingrassare e che se si soffre di ritenzione idrica è meglio limitare l'assunzione di acqua.

Inoltre i frutti di bosco uniti a latte o yogurt ne riducono le proprietà, mangiare salumi e formaggi insieme è sbagliato, come anche pane e frutta dolce a fine pasto. I benefici del tè vengono vanificati quando si aggiunge il latte, mentre una mela al giorno può rendere più intensa la vita sessuale.

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