Home . Salute . Sanità . Lombardia: disturbi del linguaggio, a Lecco convegno Irccs Medea

Lombardia: disturbi del linguaggio, a Lecco convegno Irccs Medea

12 aprile presentazione primi risultati di progetto sperimentale negli asili

SANITÀ

Lecco, 7 apr. (Adnkronos Salute) - Prevenire i disturbi del linguaggio e promuovere la salute dei più piccoli. E' l'obiettivo di un progetto sperimentale di 'allenamento linguistico' avviato nelle scuole dell'infanzia, i cui primi risultati saranno presentati il 12 aprile a Lecco durante l'incontro 'Una palestra per la mente: arricchire il linguaggio dei bambini, promuovere la salute, ridurre le disuguaglianze', organizzato dall'Istituto scientifico Medea di Bosisio Parini. L'appuntamento è alle 9 alla Camera di Commercio

A partire dai contenuti e dai risultati del progetto 'Communication disorders: reducing health inequalities', studio sulla prevenzione dei disturbi della comunicazione linguistica avviato dall'Irccs Medea-La Nostra Famiglia e approvato dal Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie del ministero della Salute - si legge in una nota dell'Istituto - verrà evidenziato come specifiche attività di allenamento linguistico, attuate già in età prescolare, possano contribuire a ridurre la frequenza dei disturbi di apprendimento durante l'età scolare. Il progetto, partito nel 2012 e tuttora in corso, ha coinvolto circa 1.000 bambini delle scuole dell'infanzia delle province di Lecco e Udine.

L'incontro sarà introdotto da Francesca Bonacina, assessore all'Istruzione del Comune di Lecco, e Ottaviano Martinelli, delegato dell'Organismo di Coordinamento per la Salute mentale della Provincia di Lecco. Massimo Molteni, direttore sanitario dell'Irccs Medea, interverrà sulla prevenzione dei disturbi del linguaggio, mentre Andrea Marini, Marica Sali e Milena Ruffino, ricercatori del Medea, illustreranno i risultati preliminari della sperimentazione fatta nelle scuole. L'evento è rivolto a insegnanti della scuola dell'infanzia e primaria, pediatri, neuropsichiatri infantili, logopedisti, genitori e a tutti coloro che sono interessati al tema.

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI