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Lombardia: Varese, volontari per l'accoglienza all'ospedale di Circolo

SANITÀ

Varese, 12 mag. (Adnkronos Salute) - Ha preso il via il 5 maggio il servizio rivolto all'accoglienza di chi si reca all'ospedale 'di Circolo' per visite, prenotazioni, interventi. La novità nasce dalla consapevolezza delle difficoltà dei cittadini a orientarsi all'interno dell'area dei padiglioni, criticità che l'Ao di Varese - spiega l'azienda in una nota - ha inteso affrontare e risolvere facendo tesoro della collaborazione con il terzo settore. Saranno proprio i volontari, afferenti a 8 associazioni diverse e che hanno dato subito la propria disponibilità, a fare rete e ad accogliere, informare e accompagnare i pazienti, facilitandone l'accesso a reparti e ambulatori.

L'iniziativa, caldeggiata dalla direzione dell'Ao, è stata organizzata e coordinata dalla Fondazione 'Il circolo della bontà' onlus e da Avo Varese onlus che insieme hanno costruito una rete con altre associazioni: Cral dell'ospedale, Cittadinanza attiva, Varese per l'oncologia, Andos Varese, Lilt, Avulss, Associazione donatori del tempo. In tutto sono una trentina i volontari già operativi, riconoscibili grazie da una pettorina colorata e organizzati in turni che coprono la fascia oraria del mattino e dislocati in punti strategici di accesso all'ospedale e nelle aree esterne di collegamento tra i padiglioni. Questo gruppo di volontari offrirà alla cittadella varesina della salute un aiuto necessario e utile. Il primo mese di attività aiuterà a meglio comprendere i bisogni dei cittadini e a diffonderne la conoscenza in attesa che altre associazioni e altre persone di buona volontà si uniscano al progetto per renderlo sempre più efficiente ed efficace.

"La nostra missione è migliorare la qualità del tempo trascorso nei nostri ospedali - sostiene Gianni Spartà, presidente dell'onlus Il circolo della bontà - Questo è per noi un altro passo importante che segue la creazione di biblioteche a Varese e a Cittiglio, l'installazione di televisori nelle camere, il sostegno iniziale al progetto Dama". Ambrogio Bandera, presidente di Avo Varese Onlus, tiene ad aggiungere: "Non abbiamo finito la nostra opera, l'abbiamo solo cominciata. Servono altri volontari ai quali trasmettere l'esperienza della nostra attività trentennale svolta al Circolo".

"Le difficoltà di orientamento all'interno dell'ospedale di Varese ci sono ben note e stiamo lavorando per agevolare i percorsi, sia dal punto di vista della chiarezza sia da quello della sicurezza - commenta Callisto Bravi, Dg dell'Ao - Grazie ai volontari, però, i cittadini trovano un sistema di accoglienza, che non si limita a fornire informazioni ma che viene incontro pienamente alle esigenze delle persone". Infine, la gratitudine nelle parole di Maria Grazia Colombo, direttore amministrativo dell'Ao: "Voglio ringraziare di cuore i volontari e le rispettive associazioni per la prontezza e la disponibilità con cui hanno organizzato e fatto partire questo servizio. Mi auguro che nel giro di poco tempo nuove forze vengano loro in aiuto, nell'interesse di tutti i cittadini che accedono al nostro ospedale".

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