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Da colonscopio 'a tre teste' a supergastroscopio, le novità a EndoLive

Tra le più importanti novità in scena il 22 e 23 maggio all'Auditorium dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma

SANITÀ
Da colonscopio 'a tre teste' a supergastroscopio, le novità a EndoLive

(Adnkronos Salute) - Dai nuovi colonscopi 'a tre teste', che permettono di esaminare il colon in ogni angolo più recondito alla ricerca di eventuali lesioni, ai gastroscopi che consegnano in diretta la diagnosi di infezione da Helicobacter pylori, il batterio dell'ulcera. Sono alcune tra le più importanti novità in scena il 22 e 23 maggio a Roma, in occasione di 'EndoLive Roma 2014' all'Auditorium dell'Università Cattolica del Sacro Cuore. Un incontro promosso e presieduto da Guido Costamagna, direttore dell'Unità operativa di Endoscopia digestiva chirurgica del Policlinico universitario Agostino Gemelli.

Come nelle precedenti edizioni, 'EndoLive Roma 2014' sarà caratterizzato da dimostrazioni dal vivo delle più recenti tecniche di endoscopia digestiva diagnostica e terapeutica, cui si alterneranno letture magistrali tenute dai maggiori esperti mondiali. Occhi puntati sulla prevenzione del cancro del colon, "che si conferma il terzo tumore più frequentemente diagnosticato, dopo quello al polmone e quello alla prostata", spiega Costamagna.

"Il problema principale nella prevenzione del cancro del colon - considera Costamagna - resta la difficoltà di individuare per tempo lesioni precancerose che possono trasformarsi, più o meno rapidamente a seconda del tipo di lesione e del paziente, in tumore. Ancora oggi un soggetto su cinque a rischio di cancro (risultato positivo al test del sangue occulto nelle feci) sceglie di non sottoporsi alla colonscopia ritenendolo un esame fastidioso e così rischia di trascurare la presenza di polipi o veri e propri adenomi sulla parete dell’intestino che possono poi dare un tumore".

"Oggi - prosegue Costamagna - disponiamo di strumenti sempre più tecnologici che permettono di raffinare la sensibilità diagnostica e quindi di scorgere la presenza anche delle lesioni più nascoste della parete del colon. Quest'anno presenteremo un nuovo colonscopio con tre telecamerine anziché una, che permettono di vedere il colon da tre angolazioni diverse". Un colonscopio 'a tre teste' che potrebbe battere gli altri strumenti per accuratezza nella visione di eventuali polipi. Saranno inoltre presentati nuovi strumenti endoscopici con angoli di visualizzazione più ampi che riducono il rischio di non vedere alcune lesioni del colon. In alcuni casi si tratta di strumenti già disponibili, in altri casi di prototipi.

Un altro strumento di avanguardia sfrutta il succo gastrico del soggetto sotto esame: ne trae preziose informazioni che, fornite in tempo reale all'endoscopista, potenziano e integrano l'esame. Dopo aver aspirato piccole quantità di succo gastrico durante la gastroscopia, lo strumento esegue automaticamente alcuni test, il cui esito viene consegnato al paziente direttamente al termine della gastroscopia. Saranno presentati anche nuovi dati sull'utilizzo della video capsula per la colonscopia dolce, rivelatasi fino a due volte più accurata della colonscopia virtuale con Tac, aggiunge Costamagna. A latere dell'evento, un simposio satellite dedicato agli infermieri che si occupano di endoscopia digestiva per implementare la collaborazione medico-infermiere. All'incontro è prevista la partecipazione di delegazioni da 30 Paesi.

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