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Msf, medicinali per epidemia colera in Sud Sudan

SANITÀ
Msf, medicinali per epidemia colera in Sud Sudan

(Adnkronos Salute) - Sono oltre 315 i casi di colera registrati in Sud Sudan da quando il ministero della Salute ha confermato ufficialmente l’epidemia nella capitale Juba, il 15 maggio scorso. "In altre località nel paese ci sono stati casi sospetti che sono in attesa della conferma di laboratorio". Lo comunica l'organizzazione Medici senza frontiere (Msf), che ha supportato con donazioni di medicinali e materiali medicali le strutture sanitarie del ministero della Salute. Nella corsa per contenere l’epidemia, le equipe di emergenza di Msf hanno anche allestito un centro per il trattamento del colera, individuato località dove poter installare altri eventuali centri in futuro, organizzato distribuzioni di acqua potabile, condotto campagne di sensibilizzazione e organizzato campagne di vaccinazione contro il colera nei campi sfollati.

"Dopo cinque mesi di intenso conflitto, a causa delle drammatiche condizioni di molti campi sfollati e di una stagione delle piogge con precipitazioni sempre più intense, siamo preoccupati dell’impatto che avrà la malattia", dichiara Brian P. Moller, capo missione per Msf in Sud Sudan. "Il colera può essere curato in maniera semplice ed efficace se preso in tempo. La priorità di Msf è quella di assicurare una risposta rapida ed efficiente per contenere l’epidemia quanto possibile, sia attraverso il trattamento dei pazienti sia prevenendo la diffusione della malattia".

A Juba, nell’ultima settimana, Msf ha fornito medicinali e materiali medicali a diverse piccole cliniche del Ministero della Salute presenti in città, e in particolare al Juba Teaching Hospital, attualmente l'unico centro per il trattamento del colera. Letti, kit per la diagnosi, occorrente per la clorazione dell’acqua, sali per la reidratazione orale e medici esperti di colera sono stati inviati per supportare lo staff dell’ospedale. L'organizzazione sta anche programmando di aprire altri centri per il trattamento del colera nella capitale per aumentare la capacità di assistenza nelle prossime settimane. Nei campi sfollati di Juba, dove Msf fornisce assistenza medica da dicembre, le équipe di emergenza hanno già identificato possibili siti per nuovi centri per il trattamento del colera nel caso l’epidemia si diffonda anche lì, e stanno portando avanti attività di promozione della salute.

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