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Vaccini, medico radiato ospite a Festival. E' bufera

SANITÀ
Vaccini, medico radiato ospite a Festival. E' bufera

(Fotogramma)

Dario Miedico, il camice bianco radiato dall'Ordine dei medici di Milano per le sue posizioni critiche verso le vaccinazioni, viene annunciato come il protagonista di un evento nell'ambito di una rassegna ('Ville e Castella') patrocinata dal Consiglio regionale delle Marche insieme alla Provincia di Pesaro Urbino. A denunciare il caso è il virologo Roberto Burioni, paladino delle iniezioni scudo molto seguito sui social network. In poche ore la polemica cresce. Immediata la reazione del presidente del Consiglio regionale marchigiano, Antonio Mastrovincenzo, che annuncia: "Revocheremo il patrocinio". E in una lettera esprime il suo "profondo disappunto" agli organizzatori.

L'evento nel mirino delle critiche è in calendario per sabato 15 luglio e viene definito una 'conversazione' che ha come unico ospite Miedico, con titolo 'Vaccini, leggi, condizionamenti e industria farmaceutica. Proviamo a parlarne senza pregiudizi'. Nel suo post al vetriolo Burioni cita le parole di Nino Finauri, uno dei due organizzatori della manifestazione Ville e Castella, che riassumendo il programma dice testualmente che "Dario Miedico (fresco di discutibile radiazione dall'Ordine dei medici) ci parla della controversa utopia dei vaccini che, fosse vero, dovrebbero eradicare tutte le malattie dalla faccia della terra". E' sempre lui a comunicare a Burioni che il festival è patrocinato dalla Regione Marche (Regione guidata da Luca Ceriscioli del Pd), anche se quest'ultima ha poi precisato che in realtà il patrocinio è del Consiglio regionale. Il virologo chiama in causa anche il consigliere regionale dem Paolo Talè, che nel depliant della manifestazione loda "l'audacia organizzativa e la genialità" dei promotori.

"E' mai possibile - è la riflessione di Burioni - che il Consiglio regionale delle Marche, che da un lato si impegna energicamente per promuovere una corretta informazione e aumentare le coperture vaccinali che in alcune parti della regione sono drammaticamente basse, poi conceda il suo patrocinio a una manifestazione nella quale viene chiamato a parlare un ex-medico sottoposto all'infamia della radiazione? Si è chiesto quale effetto avrà questa conferenza sui genitori presenti? E sui ragazzi? Spero vivamente che prenda dei doverosi provvedimenti, tolga il patrocinio e impedisca questa vergogna. Sono certo che il Consiglio regionale delle Marche sarà dalla parte della scienza".

E la reazione auspicata non si è fatta attendere a lungo. Nella missiva con cui viene preannunciata la revoca del patrocinio concesso alla manifestazione, Mastrovincenzo spiega agli organizzatori che il suo dissenso "nasce dal vedere esposte scelte, senza contraddittorio, del tutto opposte allo sforzo che la Regione Marche sta facendo in tema di sanità pubblica e di vaccinazioni per il bene di tutta la comunità". Soddisfatto Burioni, tanto da esclamare, in un successivo post: "Bravi, così si fa. Orgoglioso di essere nato e cresciuto nelle Marche".

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