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Vaccini obbligatori, cambia il decreto: le novità

SANITÀ
Vaccini obbligatori, cambia il decreto: le novità

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I vaccini obbligatori per l'iscrizione a scuola passano da 12 a 10, mentre per altri 4 è prevista un'offerta attiva e gratuita. Per i genitori che non vaccinano ci saranno inoltre sanzioni più basse (il tetto massimo scende da 7.500 euro a 3.500 euro, il minimo resta a 500 euro e l'entità della 'multa' cambia in base al numero delle vaccinazioni omesse) e cade il riferimento al rischio di perdere la patria potestà. Queste le principali novità contenute negli emendamenti al decreto Lorenzin approvati dalla Commissione Igiene e Sanità del Senato.

Le 10 vaccinazioni obbligatorie sono quelle contro poliomielite, tetano, difterite, epatite B, Haemophilus influenzae B, pertosse, morbillo, parotite, rosolia e varicella; le 4 offerte attivamente sono quelle contro meningococco B, meningococco C, pneumococco e rotavirus. In questo modo diventano 14 i vaccini inseriti nel decreto.

L'emendamento proposto dalla presidente della Commissione Emilia Grazia De Biasi, ha precisato nei giorni scorsi la stessa esponente dem, prevede 6 vaccini obbligatori (formulazione esavalente contro poliomielite, tetano, difterite, epatite B, Haemophilus influenzae B e pertosse) e 4 vaccini obbligatori (tetravalente contro morbillo, parotite, rosolia e varicella) per 3 anni con verifica del raggiungimento della copertura di sicurezza. Inoltre, sulla base delle indicazioni dell'Istituto superiore di sanità e secondo il Piano vaccinale nazionale, i vaccini contro il meningococco B, il meningococco C, lo pneumococco e il rotavirus sono in carico alle Regioni con una forte raccomandazione.

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