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Msf a G7, servono impegni coraggiosi su migranti e malattie resistenti

SANITÀ
Msf a G7, servono impegni coraggiosi su migranti e malattie resistenti

In vista del vertice che si terrà a Taormina, Medici Senza Frontiere (Msf) chiede ai leader del G7 di prendere impegni coraggiosi per realizzare politiche migratorie umane e di lungo termine. Quanto ai temi di salute, Msf chiede di rispondere con efficacia all’aumento dei prezzi dei farmaci e alla mancanza di ricerca e sviluppo sulle malattie dimenticate e farmacoresistenti. "Il costante aumento delle morti in mare, i muri fisici e amministrativi alle frontiere, le terribili condizioni di accoglienza e detenzione, e gli episodi di respingimento devono essere considerati dai leader del G7 come un fallimento annunciato della loro leadership in ambito umanitario", dichiara Joanne Liu, presidente internazionale di Msf.

"Servono con urgenza misure concrete per attuare nuove politiche umane verso migranti e rifugiati: canali legali e sicuri per chiedere protezione, condizioni di accoglienza sicure e dignitose nei paesi di destinazione e transito, individuazione precoce delle vulnerabilità, e la messa in opera di un sistema dedicato di ricerca e soccorso nel Mediterraneo, che miri a salvare vite e non a impedire gli arrivi in Europa", afferma Msf.

Non solo. I prezzi elevati delle medicine colpiscono tutti i paesi. Oggi, anche all’interno del G7 ci sono paesi che faticano a pagare i nuovi farmaci per il trattamento dell’epatite C. Allo stesso tempo, l’attuale sistema di ricerca e sviluppo non riesce a rispondere a bisogni cruciali di salute pubblica, come lo sviluppo di nuovi farmaci e strumenti diagnostici per combattere le infezioni resistenti ai farmaci, che devono essere accessibili alle persone che ne hanno bisogno. La farmacoresistenza è un problema di salute in crescente aumento: la tubercolosi resistente ai farmaci, per esempio, è stata la causa di un terzo dei decessi per tubercolosi avvenuti nel 2015. I Governi del G7 "devono definire modelli alternativi di ricerca e sviluppo orientati ai bisogni dei pazienti che garantiscano un ritorno pubblico degli investimenti, rendano i prodotti farmaceutici convenienti e accessibili e condividano dati e conoscenze", scrive l'organizzazione.

Il G7 deve prendere misure urgenti per affrontare la problematica del costo proibitivo dei farmaci. "Ogni giorno, i medici di Msf devono far fronte alla mancanza di trattamenti efficaci per curare malattie come le forme di tubercolosi resistenti ai farmaci", dichiara Els Torreele, direttore della campagna per l’Accesso ai farmaci di Msf. "Il bisogno di innovazione medica è urgente, ma i prodotti devono essere accessibili e di facile utilizzo per i sistemi sanitari che si prendono cura dei pazienti. Oggi il sistema della ricerca farmaceutica – basato su prezzi alti e monopolio dei brevetti – rallenta la diffusione di farmaci di ultima generazione e impedisce di fatto la lotta contro le infezioni resistenti ai farmaci, epidemie mondiali come l’epatite C, o focolai di epidemie come l’Ebola, insieme a un ampio spettro di malattie non-trasmissibili".

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