Assobiomedica, noi parte lesa in episodi corruzione

"Assobiomedica e le aziende aderenti sono parte lesa di fronte agli eventi giudiziari che hanno colpito il nostro mercato, perché tutto ciò che distoglie dal meccanismo di valutazione dell’innovazione non fa altro che penalizzare il nostro modo. Condanniamo ogni episodio di corruzione e turbative d’asta e vogliamo rafforzare il nostro codice etico, impegnandoci nel valore sociale che le nostre imprese hanno, per aumentare la percezione di valore del nostro comparto". Così il neopresidente di Assobiomedica, Massimiliano Boggetti, all’Adnkronos Salute, nel giorno della sua elezione all’assemblea privata dell’associazione.

"Il rischio che i fatti di cronaca inquinino il rapporto fra medici e industria è alto – ammonisce il presidente - eppure non dobbiamo dimenticarci che esso si trova alla base dei processi di sviluppo e di verifica dell’innovazione. Dobbiamo stare attenti a non scardinare il rapporto positivo che c’è fra industria e professionisti in termini di sviluppo e trial clinici. Il nostro auspicio è di aiutare il sistema a essere più trasparente, ma anche più semplice: un codice di appalti estremamente complesso o una burocrazia molto forte non aiutano a rasserenare il rapporto medico-industria, che talvolta rischia di non essere trasparente più per la difficoltà di interpretare una norma, che non per la volontà di alterare questi percorsi. Auspichiamo che anche su questo fronte ci sia una maggiore chiarezza da parte del legislatore, proprio per avere meccanismi più semplici".