14 casi di legionella a Bresso

Da martedì 17 luglio "14 casi di legionella sono stati segnalati in pazienti residenti a Bresso. La Regione Lombardia, tramite il dipartimento di Igiene e prevenzione sanitaria dell'Ats Milano, ha immediatamente attivato gli approfondimenti in relazione alle possibili fonti di contagio attraverso l'analisi, tuttora in corso per le ultime segnalazioni, degli ambienti frequentati dai pazienti nel periodo di incubazione della malattia, compreso tra 2 e 10 giorni antecedenti l'inizio dei sintomi". A comunicarlo è l'assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera.

Torna dunque l'allarme per il batterio che aveva già colpito in maniera significativa nella stessa area nel 2014. Allora fra i contagiati si era registrato anche un morto, un 78enne. Dopo i casi segnalati in questi giorni, "in accordo con il sindaco di Bresso, Simone Cairo, è stata costituita una task force presso il Municipio che sta coordinando gli interventi e fornendo le informazioni ai cittadini", annuncia Gallera.

"Abbiamo coinvolto - continua l'assessore - anche i medici di medicina generale per identificare precocemente eventuali ulteriori casi sospetti e procedere tempestivamente alla diagnosi. Gli esiti definitivi delle analisi di laboratorio saranno disponibili nel fine settimana".

"Ricordo - prosegue l'assessore - che la legionella è un batterio che vive nell'acqua e può proliferare all'interno degli impianti idrico-sanitari delle abitazioni in certe condizioni di temperatura e ambientali relativi alle condizioni delle condutture e dei serbatori di accumulo dell'acqua. Il contagio avviene tramite inalazione del germe, ad esempio facendo la doccia o il bagno. Non si trasmette da persona a persona, attraverso gli alimenti o bevendo l'acqua".

L'Ats di Milano raccomanda alcune prassi di buona manutenzione degli impianti idrico-sanitari che dovrebbero essere costantemente attuate: provvedere alla manutenzione dei punti di emissione di acqua del rubinetto nelle abitazioni attraverso la sostituzione dei filtri o lasciandoli a bagno con anticalcare; lasciar scorrere l'acqua calda prima di utilizzarla, mantenendosi lontano dalla fonte, dopo l'apertura dei rubinetti; effettuare la pulizia periodica dei serbatoi di accumulo dell'acqua.