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Bce boccia 25 banche europee, anche Mps e Carige.

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Bce boccia 25 banche europee, anche Mps e Carige. Bankitalia rassicura: I risparmiatori stiano tranquilli

Venticinque banche europee non superano l'esame della Bce. Tra queste, anche Mps e Banca Carige che, in particolare, falliscono gli stress test. Il comprehensive assesment della banca centrale europea, effettuato su 131 istituti di credito, segnala la carenza residua di capitale. E, alla fine del 2013 nove banche italiane presentavano potenziali carenze di capitale, per complessivi 9,7 miliardi. Se si tiene conto degli aumenti di capitale perfezionati tra gennaio e settembre 2014, le potenziali esigenze di capitale interessano quattro banche, per un ammontare più contenuto (3,3 miliardi).

Il risultato deriva in tutti i casi dallo stress test. Nessuna banca italiana registra infatti carenze di capitale in base all’AQR, in quanto gli aumenti di capitale realizzati dalle banche italiane tra il gennaio e il settembre del 2014 hanno interamente colmato la distanza complessiva di 3,3 miliardi che si registrava nel dicembre del 2013 rispetto al requisito dell’8,0 per cento.

Grazie a ulteriori misure di rafforzamento patrimoniale decise nel corso di quest’anno, connesse prevalentemente con cessioni straordinarie di attivi, completamento di procedure di autorizzazione all’utilizzo di modelli interni avviate da tempo, rimozioni di requisiti patrimoniali specifici.

Tenendo conto di queste misure le potenziali carenze si riducono da 3,3 a 2,9 miliardi e interessano due banche: Banca Carige e Banca Monte dei Paschi di Siena, da tempo all’attenzione della Vigilanza. Tali carenze sono interamente riconducibili allo scenario avverso dello stress test. L’ammontare è pari all’1,6 per cento del capitale di migliore qualità delle banche italiane e allo 0,2 per cento del Pil del nostro paese.

MPS - Per Banca Monte dei Paschi di Siena l’esigenza di capitale finale necessaria per fronteggiare gli eventi sfavorevoli ipotizzati nello scenario avverso dello stress test è pari a 2.111 milioni. E' quanto evidenzia Bankitalia nella nota che segue la pubblicazione dell'esame Bce. Il gruppo è sottoposto da novembre 2013 a un piano di ristrutturazione della Commissione europea; il piano è stato avviato dal nuovo gruppo dirigente insediatosi a seguito del ricambio dei vertici aziendali conseguente agli interventi della Banca d’Italia del 2011 - 2012. Sotto la guida dei nuovi vertici sono stati conseguiti importanti risultati, in particolare sul piano della razionalizzazione organizzativa e dell’abbattimento dei costi . Il risultato del Comprehensive Assessment riflette il forte impatto dello scenario avverso dello stress test , che non ha considerato le ipotesi previste nel piano di ristrutturazione approvato dalla Commissione europea. Il fabbisogno di capitale rilevato è in parte determinato d all’ipotesi di restituzione entro l’orizzonte dello stress test della parte residua degli aiuti di Stato di cui la banca ancora beneficia in linea con l’ impegno preso con la Commissione europea. Non tenendo conto di tale impegno , la carenza di capitale risulta pari a circa 1.350 milioni. La banca sottoporrà un piano di rafforzamento patrimoniale e le conseguenti modifiche del piano di ristrutturazione, rispettivamente, alle autorità di vigilanza e alla Commissione europea.

La risposta della Fondazione - La Fondazione Mps, anche secondo quanto previsto nel Documento Programmatico Strategico Pluriennale 2015-2017 approvato lo scorso settembre, considera "strategico l'investimento nella Banca che verrà costantemente monitorato anche in relazione ad eventuali operazioni straordinarie. A questo tema la Fondazione dedicherà il massimo impegno nelle prossime settimane". Ad affermarlo in una nota è la Fondazione Mps commentando la bocciatura della Bce. Come indicato nel comunicato della Banca d'Italia, la Banca Mps "sottoporrà un piano di rafforzamento patrimoniale e le conseguenti modifiche del piano di ristrutturazione, rispettivamente, alle autorità di vigilanza e alla Commissione europea".

Carige - Per Banca Carige la carenza di capitale finale necessaria per fronteggiare gli eventi sfavorevoli ipotizzati nello scenario avverso dello stress test è di 814 milioni e riflette in parte i bassi livelli patrimoniali di partenza, non sufficientemente rafforzati dall’aumento di capitale effettuato nel 2014. E' quanto evidenzia Bankitalia nella nota che segue la pubblicazione dell'esame Bce. La banca è guidata da una nuova compagine dirigenziale, insediatasi nell’autunno del 2013 in seguito a ripetuti interventi d ella Vigilanza, anche su base ispettiva, da cui emersero disfunzioni negli assetti di governo e controllo e irregolarità gestionali. La banca – che ha in fase di avanzate trattative la cessione delle compagnie assicurative del gruppo – presenterà un piano di riallineamento patrimoniale da sottoporre alle autorità di vigilanza.

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