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Imprese, l'ad di Simest: "Azerbaigian partner strategico per Italia e Lazio"

ECONOMIA
Imprese, l'ad di Simest: Azerbaigian partner strategico per Italia e Lazio

L'ad di Simest Massimo D'Aiuto

"L'Azerbaigian può diventare un partner strategico per l'Italia. Non dimentichiamo che è, per il nostro paese, il secondo o terzo fornitore di petrolio e che la realizzazione del gasdotto porterà approvvigionamenti, investimenti ma anche indotto in termini di numeri e lavoro". E' quanto ha dichiarato all'Adnkronos l'amminsitratore delegato di Simest, Massimo D'Aiuto, intervenuto al I Forum internazionale 'Regione Lazio-Azerbaigian: due realtà a confronto', che si è svolto a Roma nella sede di Itazercom alla presenza del presidente dell'Istituto per il commercio italo-azerbaigiano Manuela Traldi, dell'ambasciatore della Repubblica dell'Azerbaigian in Italia Vagif Sadiqov, del presidente della Confartigianato imprese Roma Mauro Mannocchi, del presidente di Lazio Innova Stefano Fantacone e di Stefano Albano, che ha presentato il progetto "Diplomazia economia: Regione Lazio-Azerbaigian".

D'Aiuto ha ricordato che la Simest ha finanziato 12 progetti in Azerbaigian, per un investimento di 8 milioni di euro. "Si tratta di un paese dalle potenzialità enormi, soprattutto dalle grandi risorse minerarie, accanto a quelle del settore agricolo", ha spiegato.

L'ad di Simest ha poi aggiunto che l'Italia "è un paese di grande competenza, soprattuto per le attività legate al manifatturiero e alle infrastrutture. Ecco perché - ha detto - possono essere offerte alle nostre piccole e medie imprese opportunità di collaborazione con l'Azerbaigian per l'esportazione di macchinari agricoli e per tutto ciò che concerne il settore chimico e farmaceutico, ma anche per un settore in cui siamo tra i leader del mondo legato ai servizi per gli alberghi, ovvero il materiale d'interni, il design e la sicurezza".

D'Aiuto ha quindi ricordato che Simest è arrivata in Azerbaigian "prima che si avvicinasse il governo italiano" e, riguardo al progetto di un desk per l'Azerbaigian aperto agli imprenditori del Lazio, ha sottolineato: "Sono convinto che la Regione guidata da Nicola Zingaretti abbia grandi possibilità. E' un terreno molto dinamico. Ricordo che dopo la crisi del 2008 le imprese che non hanno avuto problemi e hanno continuato a operare nei loro settori di competenza appartenevano a Lombardia, Emilia Romagna e, in terza posizione, alla Regione Lazio. Tutto questo - ha concluso- ci riempie di soddisfazione".

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