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Bruegel: proposta Padoan su bad bank interessante, accordo vicino

Terzi avverte, prezzo sarà aspetto fondamentale per intesa

ECONOMIA
Bruegel: proposta Padoan su bad bank interessante, accordo vicino

Il nuovo progetto di bad bank dell'Italia é "interessante": un'intesa con la Commissione europea "oggi appare più vicina". E' quanto sottolinea con l'Adnkronos Alessio Terzi, economista del think tank Bruegel di Bruxelles, già analista della Bce, sull'ultimo schema presentato all'Ue dal governo per una garanzia pubblica 'a richiesta' per le banche che attiveranno società-veicolo cui trasferire i crediti deteriorati.

"Questa proposta - afferma - è interessante e uno degli aspetti interessanti è che l'eventuale garanzia su richiesta non entri nel computo del debito pubblico, un vantaggio questo per un paese come l'Italia visto il suo alto debito pubblico". Certo è che dopo i recenti salvataggi bancari, con il caso Banca Etruria in testa, "il progetto di una bad bank è ritornato con un forte senso di urgenza per il governo, mentre lo scorso ottobre sembrava essere stato accantonato dopo le ripetute bocciature in sede Ue".

Ora sulla scia degli ultimi fatti di cronaca "l'Italia sta esplorando nuove strade e questa proposta appare interessante" ribadisce l'analista. D'altra parte Roma deve "assolutamente evitare nuovi casi Banca Etruria e soprattuto i cosiddetti bank run", il rischio di assalti agli sportelli da parte dei correntisti. "I dettagli della proposta italiana sono ancora provvisori ed in particolare bisognerà vedere quale sarà il prezzo fissato perché questo è un aspetto fondamentale dell'intesa con Bruxelles" premette Terzi, ma "oggi un accordo potrebbe essere più vicino". E, insiste, "se ci sarà un accordo generale sul meccanismo e sul prezzo, tutto il resto sono dettagli tecnici".

Quanto alle responsabilità per il pasticcio Banca Etruria, l'analista spiega che a suo avviso "sembrerebbero riguardare più la sfera della Consob che della Banca d'Italia". Ma, conclude, "se poi dovesse emergere che in Italia c'è un problema di solidità di banche minori che sono sotto la vigilanza di Bankitalia, allora il discorso cambierebbe ed inoltre la solidarietà della Bce non ci sarebbe più perché l'Eurotower risponde solo delle banche sistemiche".

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