Spazio, rinviato lancio Sentinel 1-B satellite Esa che scruterà l'ambiente

Il lancio del satellite di monitoraggio ambientale Sentinel-1 B, il secondo satellite radar dell'ambizioso programma europeo Copernicus di monitoraggio ambientale globale dallo spazio che doveva avvenire questa notte è stato rinviato a domani sera. Il satellite dell'Esa sarà lanciato dal razzo Soyuz alle 23,02 ora italiana, dalla base spaziale europea di Kourou, nella Guiana francese. Il lancio della nuova sentinella spaziale dell'ambiente terrestre sarà seguito in diretta dall'Italia, dal centro dell'Esa di Frascati, alla presenza del direttore generale dell'Agenzia Spaziale Europea, Jan Wörner.

Una volta in orbita, Sentinel 1-B andrà ad affiancare il lavoro del satellite 'gemello' Sentinel-1 A già in orbita. Sentinel-1B fa parte della grande famiglia Sentinel-1 del programma Copernicus, coordinato dalla Commissione europea in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Europea (Esa) e con il contributo della Agenzia Spaziale Italiana (Asi), che ha l'obiettivo di monitorare l’ambientedel nostro pianeta e mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici, contribuendo alla gestione di emergenze umanitarie, disastri naturali e sicurezza della popolazione.

Sentinel-1B osserverà il nostro pianeta da un’altezza di circa 700 chilometri, fornendo immagini radar in ogni condizione atmosferica, giorno e notte, con una risoluzione tra i 5 e i 25 metri. Ed il satellite parla molto italiano. Thales Alenia Space, joint venture Finmeccanica e Thales, è prime contractor e a bordo di Sentinel-1B volerà il C-Sar (C-band radar ad apertura sintetica), strumento chiave della missione e capace di raccogliere immagini in ogni condizione meteo e sia di giorno che di notte.

A bordo dei satelliti Sentinel-1, inoltre, "si trovano importanti equipaggiamenti provenienti dai laboratori di Finmeccanica, come i sensori stellari Autonomous Star Tracker e le unità di regolazione e distribuzione della potenza, indispensabili per il controllo di assetto del satellite e per assicurare la disponibilità continua di immagini radar" ricorda l'azienda.

I dati acquisiti dai satelliti della famiglia Sentinel-1, inoltre, sono ricevuti per l’Italia dal Centro Spaziale di Matera, una delle tre stazioni di terra del Core Ground Segment di Copernicus, gestito da e-Geos, società costituita da Finmeccanica-Telespazio (80%) e Asi (20%). Il Centro è stato scelto dall’Esa come prima stazione coinvolta nelle delicate fasi IOV (In Orbit Validation) e Commissioning della missione Sentinel-1B, che avranno luogo immediatamente dopo la messa in orbita del satellite e verificheranno il buon funzionamento dei sistemi e del sensore radar a bordo: i primi dati di telemetria e radar inviati da Sentinel-1B saranno dunque ricevuti da Matera.