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Poste, licenziato sindacalista Cisl: raccomandava nipote boss

ECONOMIA
Poste, licenziato sindacalista Cisl: raccomandava nipote boss

(Foto Adnkronos/Cristiano Camera)

Licenziamento in tronco per Raffaele Roscigno, segretario della Cisl Poste di Milano. E' la drastica decisione assunta da Poste Italiane a seguito di quanto è emerso da un'intercettazione di una telefonata nel corso della quale Roscigno prendeva nota di una raccomandazione a lui rivolta dal direttore della filiale delle poste di Siderno Marina, in provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Strangio, il quale caldeggiava l'assunzione del proprio nipote nel gruppo.

Una raccomandazione andata a buon fine con l'assunzione del raccomandato presso l'ufficio posta di Mariano Comense in provincia di Como. Su Giuseppe Strangio stava indagando il procuratore aggiunto di Milano Ilda Boccassini per riciclaggio di denaro di provenienza ‘ndranghetista proprio nel capoluogo lombardo e che alcune settimane fa è stato arrestato.

Le Poste hanno licenziato anche un altro sindacalista cislino, Francesco Germanò, capo dei postini a Reggio Calabria, sempre in seguito ai riflessi della stessa inchiesta, e un terzo dipendente, Pasquale Polimeno.

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