Lanciati altri due satelliti Galileo, Esa: "In orbita il 13 e il 14" /Video

Lanciati altri due satelliti Galileo. A partire sono stati i satelliti 13 e 14 del sistema di navigazione satellitare europeo. I satelliti, annuncia l'Agenzia Spaziale Europea, sono partiti dalla base di Kourou, nella Guyana francese alle 08:48 Gmt (le 05:48 ora locale, le 10:48 Cest) con una razzo Soyuz. Ad annunciarlo è l'Agenzia Spaziale Europea. Avviato nel 2003 dall’Unione Europea in collaborazione con l’Esa, il sistema Galileo ha iniziato nel 2011 il programma di lancio dei satelliti della costellazione che, una volta completata, conterà 30 satelliti su 3 diverse orbite.

Grazie a Galileo, l’Europa disporrà di un sistema di navigazione e localizzazione satellitare per usi civili con una precisione nel rilevamento della posizione mai ottenuta prima. E l'Italia ha un ruolo fondamentale nello sviluppo del programma attraverso l’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e tramite il coinvolgimento di Leonardo-Finmeccanica. Nei satelliti già in orbita, in quelli che sono stati lanciati oggi e negli altri in costruzione, c'è infatti un'importante componente tecnologica sviluppata da Leonardo-Finmeccanica.

L'azienda aerospaziale italiana ha infatti realizzato i sensori di assetto Ires-N2 (Infrared Earth Sensor), utilizzati per il controllo della posizione dei satelliti, e gli orologi atomici all’idrogeno Phm (Passive Hydrogen Maser). L'orologio atomico Phm non era mai stato realizzato prima per applicazioni spaziali poiché arriva ad accumulare un errore di appena un secondo ogni tre milioni di anni. Ne vengono installati 2 su ciascuno dei satelliti Galileo e ne sono il vero cuore. Infatti, "poiché la posizione del ricevitore satellitare viene ricavata da una misura di tempo, un migliore conteggio di questo corrisponde ad una localizzazione più accurata" ha spiegato Leonardo-Finmeccanica. E non solo.

Thales Alenia Space, società partecipata da Thales e Leonardo-Finmeccanica, partner di Galileo fin dall’inizio, fornisce poi un supporto industriale all’Agenzia Spaziale Europea (Esa) svolgendo attività di sistema relative alla progettazione, alla prestazione, integrazione e validazione del sistema e per il controllo dell’intero sistema satellitare di navigazione. L’Azienda, ricorda Leonardo-Finmeccanica, "fornisce inoltre importanti componenti tecnologiche come le unità di generazione del segnale e le antenne per i primi 22 satelliti della fase Foc (Full Operation Capability) della costellazione".

Inoltre anche Telespazio, joint venture tra Leonardo-Finmeccanica e Thales, svolge un ruolo importante in Galileo, avendo realizzato, presso il Centro Spaziale del Fucino, uno dei due centri di controllo che gestiscono la costellazione e la missione del programma. Attraverso Spaceopal, costituita in joint venture con l’Agenzia spaziale tedesca, Telespazio è responsabile delle operazioni di missione garantendo la gestione e la delivery del messaggio di navigazione.