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Da Esa bilancio satellite Sentinel 3-A, industria Italia in pole

ECONOMIA
Da Esa bilancio satellite Sentinel 3-A, industria Italia in pole

Il satellite Sentinel 3-A (Foto ESA)

Primo bilancio oggi dell'Agenzia Spaziale Europea sul 'lavoro' che sta svolgendo in orbita il satellite Sentinel 3-A. Lanciato il 16 febbraio scorso dal Cosmodromo di Pleseck in Russia con un Rokot, Sentinel 3-A è il terzo dei satelliti del maxi programma europeo Copernicus per l'osservazione della terra e del suo ambiente. I dati raccolti dal satellite "contribuiranno a migliorare le previsioni sui cambiamenti degli oceani e dell’atmosfera" evidenzia l'Esa. Per questo, l'Esa nel pomeriggio rende pubblici, alla presenza del direttore generale dell'Agenzia Jan Woerner, i dettagli di questi primi mesi di missione, nel corso dell'European Space Solutions conference che si tiene, fino al 3 giugno, a The Hague, in Olanda.

Significativa la partecipazione all'incontro di The Hague della Commissaria europea per il Mercato Interno, l'Industria, l'Imprenditoria e le Piccole e medie imprese, Elżbieta Bieńkowska, un segnale che gli investimenti nelle attività spaziali rappresentano per Bruxelles crescita e sviluppo per le economie e le industrie europee. E, in questo quadro, le industrie italiane sono in prima linea nelle attività spaziali e in particolare nel maxi programma europeo Copernicus, promosso dalla Commissione Europea e dall’Esa con il contributo dell'Agenzia spaziale italiana, un contesto nel quale l'italiana Leonardo-Finmeccanica "svolge un ruolo di primo piano".

Nel programma Copernicus, Leonardo-Finmeccanica, che conta il Mef come maggiore azionista, è attiva sia nello sviluppo dei satelliti, dei sistemi di bordo e delle operazioni, sia nelle diverse applicazioni satellitari del programma" sottolinea il nostro colosso dell'aerospazio. Inoltre, Thales Alenia Space (Thales 67%, Leonardo-Finmeccanica 33%) in qualità di prime contractor è responsabile di progettazione, sviluppo, integrazione e collaudo delle costellazioni Sentinel-1 e Sentinel-3.

La missione Sentinel-3, in particolare, è dedicata all’oceanografia e al monitoraggio della vegetazione, tanto che Sentinel 3-A, il primo della serie ad essere stato mandato in orbita, è stato ribattezzato il 'paladino' degli oceani. La costellazione Sentinel 3, spiega infatti Leonardo-Finmeccanica, "è in grado di rilevare la topografia dei mari e la temperatura superficiale delle acque e delle terre emerse, fornendo un contributo determinante per la navigazione sicura e per il monitoraggio del clima".

Le altre missioni, continua l'azienda guidata da Mauro Moretti, "forniscono ulteriori informazioni sullo stato degli oceani, dei ghiacci polari e della vegetazione, sulla qualità dell’aria e l’inquinamento". Tra le tecnologie di punta, a bordo di Sentinel-3 c'è il radiometro SLSTR, realizzato da Leonardo così come i pannelli fotovoltaici che forniscono l’energia solare ai satelliti, che "garantisce da 800 chilometri di altezza la misurazione della temperatura degli oceani e della terra con una precisione del decimo di grado" riferisce il colosso italiano dell'aerospazio.

In particolare, il radiometro Sea and Land Surface Temperature Radiometer (SLSTR), misura l’energia radiante proveniente dalla superficie terrestre in 9 bande spettrali differenti, comprese tra quelle visibili e l’infrarosso. Ma l'impegno tecnologico e industriale del nostro Paese nel programma Copernicus non si ferma a questo.

Telespazio, joint venture tra Leonardo-Finmeccanica e Thales, contribuisce inoltre allo sviluppo del segmento di terra e delle operazioni dell’intero programma Copernicus, mentre attraverso la controllata e-Geos rende disponibili i dati della costellazione satellitare Cosmo-SkyMed e fornisce servizi e applicazioni geospaziali per il monitoraggio del territorio, gli interventi di emergenza e la sicurezza marittima. Sempre il radiometro SLSTR (Sea and Land Surface Temperature Radiometer), realizzato da Leonardo, "fornisce un prezioso supporto alla meteorologia e alla climatologia" garantendo un monitoraggio costante negli anni dell’andamento della temperatura del globo terrestre.

SLSTR rileva "le radiazioni elettromagnetiche su nove canali spettrali e due ulteriori canali sono poi utilizzati per monitarare gli incendi dallo spazio" rimarca Leonardo-Finmeccanica. Le attese sui dati che arrivano oggi e arriveranno in seguito da Sentinel 3-A sono alte. Il satellite, ricorda l'Agenzia Spaziale Italiana, "ci aiuterà a comprendere meglio la condizione di salute dei nostri oceani, a gestire l’industria ittica, l’agricoltura, la selvicoltura, la biodiversità, le risorse idriche, la salute pubblica, la produzione di cibo e la nostra sicurezza, nonché a monitorare, in modo puntuale, anche i cambiamenti dei livelli del mare e lo scioglimento dei ghiacci del Mar Artico".

In orbita da poco più di tre mesi, Sentinel 3-A ha già stupito, inviando dallo spazio una panoramica della valle del Nilo a 815 chilometri dalla Terra. "Un'immagine spettacolare" commenta l'Agenzia Spaziale Italiana sul suo sito ufficiale. Appena due settimane dopo il lancio, Sentinel 3-A ha inoltre 'fotografato' dettagli sulle isole Svalbard, in Norvegia, e, qualche giorno dopo, il 3 marzo scorso, ha scattato l'immagine che mostra il delta del Nilo e le aree desertiche dell’Africa del nord e di parte del Medio Oriente.

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