Vega inaugura l'era dei lanci commerciali, in orbita con successo 5 satelliti

Lanciata con successo da Arianespace la settima missione del lanciatore Vega, una missione complessa visto che il lanciatore europeo ha portato in orbita ben cinque satelliti. Ad annunciarlo è l'Agenzia Spaziale Europea (Esa) riferendo che Vega è partito dalla base europea di Kourou, nella Guyana francese, alle 03,43 Cest (ora italiana), le 22,43 ora locale del 15 settembre (ora locale). Con questo lancio, il vettore europeo - progettato, sviluppato e realizzato in Italia da Avio attraverso la controllata Elv (partecipata al 30% da Asi)- entra nell'era delle missioni commerciali.

"Sette voli consecutivi perfetti, 100% di affidabilità. Con questi risultati il lanciatore europeo Vega conferma di essere il più affidabile vettore di nuova generazione attivo oggi sui mercati internazionali" afferma il colosso aerospaziale Avio con base a Colleferro. Con questo lancio, Vega raccoglie la fiducia di clienti d'eccezione come Terra Bella, società sussidiaria di Google, che ha mandato nello spazio quattro minisatelliti satelliti SkySat di osservazione della Terra.

Questi mini satelliti, del peso di circa un quintale ciascuno - 440 chili la massa totale portata in orbita dal Vega - osserveranno il nostro pianeta con la capacità di 'scrutare' oggetti anche delle dimensioni di auto. Ma la missione del Vega vede anche i primi passi delle attività spaziali del Perù. Con questa missione il Governo di Lima ha infatti portato in orbita il suo primo satellite nella storia del Paese, PerùSAT-1, rilasciato circa 60 minuti dopo la costellazione SkySat. E non solo. Il volo VV07 ha inaugurato così la fase commerciale, per la quale sono stati già assicurati ordini per 10 lanci fino al 2019 da Arianespace, società che opera il servizio di lancio per Vega.

"I clienti scelgono il lanciatore in base al prezzo e all'affidabilità" ha commentato Giulio Ranzo, amministratore delegato di Avio presente a Kourou per l’evento del primo lancio commerciale del Vega, il settimo portato a termine con successo dal lanciatore europeo realizzato in Italia. "E Vega -osserva Ranzo- sta dimostrando con forza e determinazione di essere vincente su entrambi i parametri. A dimostrazione che la tecnologia italiana è eccellente e riconosciuta ai massimi livelli mondiali". "Vega -indica l'ad di Avio- ha ancora una volta dimostrato flessibilità e versatilità grazie alla capacità di posizionare più satelliti su diversi piani orbitali e presentandosi quindi come la soluzione ideale per il nuovo mercato delle costellazioni di piccoli satelliti". "Siamo orgogliosi di aver portato a termine con successo questa missione con i nostri partner e guardiamo con fiducia ai prossimi lanci" aggiunge Ranzo.

"Questo lancio con a bordo i satelliti della costellazione di Google è la dimostrazione della capacità dell'Italia di essere un paese all'avanguardia nella Space Economy" commenta il presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana, Roberto Battiston. "Un gioiello italiano, il Vega, costruito da Avio a Colleferro, pezzo fondamentale della famiglia dei lanciatori europei - continua Battiston - viene utilizzato in modo commerciale per mettere in orbita una delle costellazioni che faranno il futuro dell'attività economica nel settore spaziale, osservando la Terra con altissima risoluzione". Ed è "la dimostrazione che l'Italia è in prima fila in questo campo affascinante -incalza il numero uno dell'Agenzia Spaziale Italiana- in cui lo spazio non è solo un costo, ma inizia a garantire i ritorni economici".

La piattaforma Terra Bella, che ora conta 7 satelliti in orbita, opera a una risoluzione spaziale di 90 centimetri. "E' come poter scattare una foto di San Diego trovandosi a San Francisco - spiega Google sul sito dedicato a Terra Bella - o riuscire a vedere oggetti grandi come un'automobile correndo a 9 chilometri al secondo".

Vega è un vettore di ultima generazione studiato per trasferire in orbita bassa, a circa 700 chilometri dalla terra, satelliti per uso istituzionale e scientifico, per l’osservazione della terra ed il monitoraggio dell’ambiente. Realizzato per il 65% nello stabilimento Avio di Colleferro, nei pressi di Roma, Vega è in grado di mettere in orbita satelliti di massa fino a 1.500 chili e completa la famiglia dei lanciatori europei. Questa missione è stata particolarmente complessa per la quantità dei satelliti - cinque - e la loro disposizione all’interno dell’ogiva, dove per la prima volta Avio spiega di aver utilizzato "la versione allungata del suo dispositivo di adattamento denominato Vespa-Vega Secondary Payload Adaptor".