Schianto Schiaparelli su Marte a 300 km/h, ecco il punto dell'impatto /Foto

Il lander Schiaparelli della missione europea ExoMars si sarebbe schiantato su Marte a 300 chilometri l'ora e a riprendere il punto di impatto è stato il satellite della Nasa Mro. La fotocamera dell'orbiter della Mars Reconnaissance Orbiter, ha annunciato la Nasa, ha ripreso "due spots sulla superficie del pianeta rosso che sembrano riconducibili a un punto di impatto su Marte il 19 ottobre del lander europeo Schiaparelli della missione ExoMars". La fotocamera Ctx a bassa risoluzione a bordo della sonda Mro ha scattato immagini del sito di atterraggio previsto dal modulo europeo, il Meridiani Planum.

L'immagine rilasciata ha una risoluzione di 6 metri per pixel e mostra "due nuovi dispositivi sulla superficie rispetto a un'immagine scattata nel maggio di quest'anno" riporta l'Agenzia Spaziale Europea sul suo sito. Nelle immagini Nasa si notano due caratteristiche, una appare più luminosa "e può essere associata con il diametro del paracadute di 12 metri utilizzato nella seconda fase della discesa di Schiaparelli" afferma l'Agenzia Spaziale Europea. "L'altra novità - prosegue l'Esa - è una macchia scura sfumata di circa 15 x 40 metri di dimensione situata a circa 1 km a nord del paracadute. Questo può essere interpretato come derivante dall'impatto al suolo del modulo Schiaparelli, il che dimostrerebbe una caduta assai più lunga del previsto, dopo che i propulsori sono stati spenti prematuramente".

Le stime, riferisce ancora l'Esa, sono che Schiaparelli sia caduto "da un'altezza tra i 2 e i 4 chilometri, quindi un impatto a notevole velocità, superiore a 300 km/h. E' anche possibile che il lander sia esploso al momento dell'impatto. Queste interpretazioni preliminari saranno perfezionate a seguito di ulteriori analisi. Uno sguardo più da vicino sarà possibile la prossima settimana con HiRise, la fotocamera a più alta risoluzione a bordo Mro.