Home . Soldi . Economia . Cia, con 'Network dei valori' risparmi fino a 18 mld

Cia, con 'Network dei valori' risparmi fino a 18 mld

ECONOMIA
Cia, con 'Network dei valori' risparmi fino a 18 mld

Per riorganizzare la filiera agroalimentare e dare centralità a tutti gli attori, la Cia-Confederazione Agricoltori Italiani rilancia il progetto 'Network dei Valori', ovvero Reti d’impresa territoriali che tengano assieme agricoltura, artigianato, commercio, logistica ed enti in occasione della Conferenza economica che si svolge a Bologna. Da una prima proiezione della fattibilità del progetto, con i "Network dei Valori" secondo la Cia si potrebbero risparmiare circa 18 miliardi di euro.

La proposta della Cia è semplice e chiara: bisogna creare accordi sinergici ben codificati tra l’agricoltura, l’artigianato, il commercio, la logistica, gli enti locali per costruire un percorso virtuoso intorno alle produzioni agroalimentari. Una sorta di patto per dare vita a "Reti d’impresa territoriali" capaci di mettere in trasparenza l’intero processo di filiera che porta i prodotti agricoli e alimentari locali dal campo al consumatore. Con un codice di tracciabilità ad hoc, da apporre sul packaging dei cibi, a certificazione e garanzia del processo avvenuto all’interno di un accordo di Network.

Il progetto è ambizioso, ha spiegato la vicepresidente vicaria della Cia Cinzia Pagni durante il panel "Verso una nuova filiera agroalimentare" con il viceministro delle Politiche agricole Andrea Olivero e i vertici di Confcommercio, Federalimentare, Coop Italia, Alleanza delle cooperative italiane.

"Ma è una strada che bisogna percorrere -ha aggiunto Cinzia Pagni- perché porterebbe benefici a tutti i comparti coinvolti: non solo quello produttivo, ma anche quello della logistica e del commercio fino ad arrivare ai consumatori".

"Più di 800 mila aziende agroalimentari italiane -ha concluso la vicepresidente della Cia- chiedono sostanzialmente questo: un netto abbattimento del peso burocratico e una più corretta distribuzione del valore, facendo leva su un sistema maggiormente fiduciario tra imprenditori e istituzioni e su reti semplici, snelle e dirette tra i vari componenti di ogni filiera".

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI