Luti, Salone Mobile modello di Italia positiva e attrattiva

"Il Salone del Mobile è un modello di Italia positiva e attrattiva. Architetti e designer di tutto il mondo vengono a Milano in questa settimana perché solo qui trovano la produzione, le imprese migliori e qui possono trovare il pensiero creativo con capacità di renderlo un prodotto industriale". Lo ha detto il presidente del salone del Mobile di Milano, Claudio Luti, inaugurando la manifestazione che si concluderà tra i padiglioni di Rho Fiera il prossimo 9 aprile.

"Questa manifestazione è un grande momento di incontro tra domanda e offerta, ma anche tra pensieri, etnie e culture diverse che si mescolano e confrontano per dare vita a un modello unico al mondo. Questo momento - evidenzia Luti - non è solo una visone del prodotto, uno spaccato dell'innovazione, ma la emozioni di ricche giornate culturali e sui prodotti fatti di dettagli e piccole magie che a ogni edizione si ripetono". Per il presidente del Salone, "gli oltre 500 giovani del nostro Salone Satellite sono il futuro e la speranza del rapporto tra design e industria. Ogni anno accogliamo giovani provenienti da oltre 100 Paesi che scelgono Milano per dare avvio alla propria possibile carriera di creativi".

"Questa è la nostra buona Italia che ci piace rappresentare. Un paese positivo che ha voglia di crescere e che è già capace di relazionarsi con il mondo. Vogliamo essere - assicura Luti - un modello che il nostro Paese può utilizzare per raccontare l'eccellenza italiana nel mondo. Non solo il sistema industriale, ma il modello di narrazione. Il salone è un esempio di storytelling internazionale. Tutti tentano di creare nel mondo design week, ma solo a Milano esiste il Salone del Mobile con le sue imprese industriali connesse con il sistema creativo ed editoriale, in stretto collegamento con la città la sua periferia che si anima di tantissime iniziative, le più svariate e tutte in rete. Non siamo una fiera, ma un momento di cultura di impresa".