Privati per consegne sulla Luna, Nasa chiama Bezos si prepara

Si allarga il perimetro per le imprese private interessate alle missioni spaziali. Questa volta si guarda alla Luna ed a mezzi di trasporto di aziende private per consegne di strumenti e carichi utili sul nostro satellite. La Nasa sta infatti cercando imprese in grado di fornire sistemi di trasporto spaziale per portare sul nostro satellite carichi utili come strumenti o esperimenti per missioni commerciali che potrebbero partire già l'anno prossimo.

Fra le aziende private che potrebbero rispondere all'appello della Nasa potrebbe esserci anche la Blue Origin di Jeff Bezos, il geniale imprenditore che ha fondato e guida il colosso Amazon. Insomma, potrebbe aprirsi l'era di una sorta di 'servizio spedizioni' fuori dai confini della Terra. "Sei mesi dopo aver emesso la prima Request for Information focalizzata sulla ricerca di piccoli payload che potrebbero essere inviati sulla Luna, la Nasa, attraverso una nuova richiesta di informazioni, sta svolgendo un'indagine di mercato" in questa direzione, riferisce l'Agenzia Spaziale Italiana su asi.it

Nella lista dei privati in corsa verso la Luna potrebbe dunque rientrare anche la Blue Origin di Jeff Bezos che "ha già dichiarato di essere pronta a sostenere l'ente spaziale statunitense nelle prossime missioni sulla Luna con il lander Blue Moon, per poter realizzare in futuro un vero e proprio servizio di consegna di risorse alle colonie lunari, da affiancare ai servizi dello Space Launch System" segnala l'Asi.

A spiegare l'obiettivo della Nasa è stato Thomas Zurbuchen del direttorato Missioni Scientifiche della Nasa e amministratore associato. Secondo quanto riferisce l'Asi, per Zurbuchen "la richiesta di mezzi di trasporto ai nostri partner industriali è un passo importante per noi per poter continuare l’esplorazione lunare e oltre". "Dopo numerose missioni umane e robotiche andate a buon fine, la Nasa si impegna a proseguire le missioni lunari ed a capire come le opportunità di trasporto commerciale sul nostro satellite possano contribuire a migliorarne la sua conoscenza" ha detto Zurbuchen.

Oltre a Blue Origin di Bezos, secondo l'Agenzia Spaziale Italiana, sono "diverse le società" che potrebbero rispondere alla richiesta della Nasa e tra queste, "ad esempio Moon Express, Synergy Moon e Astrobotic Technology, aziende finaliste della competizione spaziale Google Lunar X Prize impegnate nello sviluppo di lander lunari commerciali progettati per ospitare strumenti e altri carichi utili".