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Alitalia non vuol finire in serie B, Gubitosi: "Lottiamo per salvarci"

ECONOMIA
Alitalia non vuol finire in serie B, Gubitosi: Lottiamo per salvarci

Immagine di repertorio (Alitalia)

"Non siamo retrocessi ma ci battiamo ancora per la salvezza". Il commissario straordinario di Alitalia, Luigi Gubitosi, ricorre a una metafora calcistica per sintetizzare ai sindacati la situazione in cui versa la compagnia a 40 giorni dall'avvio dell'amministrazione straordinaria.

L'occasione per illustrare il percorso compiuto in queste settimane è stato l'incontro informativo che si è svolto stamattina, presso la sede della compagnia, al quale erano presenti, oltre a Gubitosi, il commissario straordinario Stefano Paleari e i rappresentanti di FiltCgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl e delle associazioni professionali Anpac e Anpav.

Come hanno riferito i sindacati al termine dell'incontro, durato oltre un'ora e mezza, i commissari hanno indicato le priorità sulle quali si è concentrato il lavoro di queste settimane e cioè l'intervento di taglio dei costi, a cominciare dai contratti sul carburante e di leasing, e quello sul fronte dei ricavi che a maggio a portato un incremento di 10 milioni di euro , a quota 250 milioni, rispetto allo stesso mese del 2016, e a un miglioramento delle prenotazioni sia sul nazionale che sull internazionale. Una situazione che consente di mantenere il livello di liquidità della compagnia a 600 milioni di euro e, quindi, di conservare cassa per la stagione invernale, quando fisiologicamente il traffico si contrae.

Ad attestare il mutato cambiamento di clima nelle relazioni industriali, stanno le dichiarazioni rilasciate dai sindacati al termine dell'incontro. "Positivo è l'approccio dei commissari che si sono impegnati soprattutto ad affrontare i costi comprimibili, come quelli del carburante, del leasing, della manutenzione, che è quello che noi avevamo sempre chiesto perché sono quelli che hanno creato il dissesto", ha detto il segretario generale della Uiltrasporti, Claudio Tarlazzi.

"Le prenotazioni aumentano sul domestico e sull'internazionale - ha proseguito Tarlazzi- ed è molto importante che si recuperi fiducia anche sul mercato. Positivo è anche l'approccio all'insegna della trasparenza. Ci vedremo il prossimo mese per fare il punto sul nuovo piano industriale.Anche questo segna una discontinuità rispetto al passato".

Altro fronte aperto, ha riferito Fabrizio Cuscito, è quello che riguarda le alleanze. "Si sta discutendo con Air France-Klm e Delta sulle rotte del Nord America. Un primo risultato di queste negoziazioni - ha detto il sindacalista - è stata l'estensione del collegamento Roma Los Angeles anche nel periodo invernale. Una rotta, questa, strategica anche per la Roma New Delhi".

In un quadro più rasserenato anche dalla prospettiva indicata dai commissari di valutare la reinternalizzazione di alcune attività e dalla proroga del contratto di lavoro al trentuno ottobre prossimo, rimangono comunque ancora preoccupazioni, prima tra tutte, sottolinea Cuscito, il ricorso alla cassa integrazione a zero ore per oltre trecento lavoratori. Questione che sarà affrontata domani nel nuovo round in programma al ministero del Lavoro.

Sullo sfondo c'è sempre la gara in corso per la cessione della compagnia. Anche se, per motivi di riservatezza, i commissari non sono entrati nel merito, i sindacati hanno chiesto che venga mantenuta l'unitarietà di Alitalia.

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