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Rimborso bollo auto, come funziona

ECONOMIA
Rimborso bollo auto, come funziona

Chiedere il rimborso del bollo auto 2017 è possibile. Ci sono casi in cui il proprietario di un veicolo, si legge su guidafisco.it, ha il diritto a richiedere alla Regione, la restituzione di soldi versati.

I proprietari di veicoli hanno la possibilità di richiedere la restituzione dell'importo erroneamente pagato per la tassa automobilistica solo in alcuni casi: con pagamento doppio o eccessivo (se è stato versato un importo più alto rispetto a quanto effettivamente dovuto in base ai kw o Cv) vi è il rimborso totale mentre in caso di furto, demolizione o esportazione definitiva all'estero del veicolo, è riconosciuto un rimborso frazionato, ossia, solo per la parte di tassa versata che non è stata fruita.

L'importo rimborsabile è calcolato in dodicesimi, a partire dal mese da cui si è verificato l’evento annotato al PRA fino a quello di scadenza del versamento in corso di validità.

Il rimborso bollo auto 2017 spetta anche in caso di cessione del veicolo presso un concessionario e intervenuta esenzione a favore di soggetti portatori di handicap o di familiari di cui il disabile sia fiscalmente a carico.

Ci sono poi casi in cui il possessore del veicolo non ha diritto al rimborso bollo auto, ossia, quando:

- il pagamento è relativo alla tassa di circolazione: ciclomotori, veicoli ultraventennali, rimorchi;

- se la somma da rimborsare è sotto una determinata soglia. Tale soglia, in Lombardia è di 15,01 euro mentre nel Lazio è di 16,53 euro;

- se in caso di rimborso frazionato, l’evento o l’annotazione al PRA, si verifica nell’ultimo mese di validità del pagamento.

Il rimborso viene effettuato tramite bonifico bancario o postale indicato dal richiedente nell'apposita istanza di rimborso.

Possono richiedere il rimborso: il proprietario del veicolo; il titolare del diritto reale di godimento (es. usufruttuario); l’erede; il locatario.

La domanda di rimborso può essere presentata al massimo entro la seguente scadenza: entro il 31 dicembre del terzo anno successivo alla data in cui il pagamento è stato effettuato. Deve essere richiesto tramite l'apposito modulo domanda oppure in carta semplice, in quest'ultimo caso occorre riportare i seguenti dati: nome e cognome, residenza e codice fiscale (o partita IVA), numero di telefono del richiedente, modalità con cui si vuole ricevere il rimborso (c/c postale, bancario ABI e CAB, assegno circolare non trasferibile con spese a carico del destinatario).

La richiesta va effettuata presso: Agenzie o delegazioni ACI; Uffici provinciali ACI della Regione; Uffici di Protocollo della Regione. Il modulo per presentare la domanda è scaricabile dal sito ACI della propria Regione.

La documentazione da allegare in caso di pagamento doppio sono la ricevuta originale del versamento effettuato e da rimborsare; fotocopia della ricevuta di versamento del bollo valido; fotocopia della carta di circolazione. In caso di pagamento in eccesso: fotocopia della ricevuta di pagamento del bollo auto; fotocopia della carta di circolazione. In caso di versamento non dovuto: ricevuta originale del versamento del bollo da rimborsare; fotocopia dell'atto da cui risulti che il pagamento non è dovuto.

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